martedì 1 novembre 2011

Monica Vitti, un mito che compie 80 anni, anche uno scorpione poco scorpione, i falsi miti dell'astrologia moderna (2a parte,ma assomigliamo davvero al nostro segno solare?)

Colgo l'occasione, e spero che la Vitti  e suoi i fan non me ne vogliano, del vicino compleanno di questo mito della cinematografia e teatro italiani, per continuare la serie di post sui falsi miti dell'astrologia moderna (qui il post).                                                                    Intanto diciamo che per il nostro paese è stata una vera icona degli anni 60 e 70, e si può dire che ben poche attrici abbiano avuto la stessa importanza di Monica Vitti nel panorama del cinema e anche del teatro italiani.
Multiforme come poche, attiva come poche, ha incarnato ogni possibile varietà di donna, da quelle in preda all'incomunicabilità dei film di Antonioni a quelle debordanti e caserecce della commedia all'italiana, dalla sexy killer  Modesty Blaise, alla moglie così splendidamente borghese da far sognare tutti i mariti, borghesi e non, d'Italia.
Dovesse recitare restando muta e silenziosa o al contrario manifestare una sfrenata e contagiosa allegria, dovesse sembrare disinibita o gelosa, innamorata o perfida , nessun ruolo era troppo difficile per lei, basti pensare che il suo primo ruolo a teatro fu, a soli 14 anni, quello di una madre che aveva perso un figlio in guerra...! Non a caso, la Vitti è stata l'unica attrice a condividere con i quattro mostri sacri del teatro e cinema italiani, Gassman, Tognazzi, Sordi, Mastroianni, il titolo di Mattatore/trice, una qualifica di super-attrice che la poneva in una categoria a parte, di super-attrice,  rispetto alle tante altre attrici del suo tempo, magari più dive ma sicuramente meno attrici.
Monica Vitti fu anche la prima star italiana a calarsi in ruoli chiaramente comici e tutte le attrici che son venute dopo di lei dovrebbero ringraziarla per aver aperto loro una porta che prima era tenuta ben chiusa, e che portava ad opportunità di carriera da sempre precluse alle donne, visto che era opinione prevalente tra gli addetti ai lavori (non a caso in prevalenza uomini)  che le donne non fossero adatte a recitare parti comiche; è cosa ormai riconosciuta che la suddivisione dei ruoli al cinema non è più stata la stessa dopo l'entrata in scena della Vitti...
Bellisssima e affascinante, di una bellezza  non convenzionale assolutamente fuori dai canoni del suo tempo, una bellezza profonda, affatto epidermica come quella delle veline che impazzano in TV oggi,  ha usato la sua bellezza in modo assai misurato e per niente volgare....spesso nascondendola o mortificandola per poter entrare meglio nel personaggio, e pensare che lei, bella non si era mai vista così come dichiara abbastanza apertamente nella sua autobiografia "...ero troppo magra, troppo alta, troppo bionda, piena di lentiggini, la voce roca..."
Coloro che l'hanno conosciuta ricordano la sua intelligenza, la sua voglia di vivere, l'innarrestabile ottimismo e il suo innato senso dell'umorismo, il frequente ricorso all'autoironia che contraddistingue sempre le grandi personalità, il carattere indomito e non certo facile, la sua costante ricerca del nuovo, la mancanza di pazienza per ciò che appariva non conforme alle sue attese, la voglia di cambiare sempre, di innovare, era una rivoluzionaria per ciò che riguardava la sua vita e il suo lavoro e non accettava intromissioni da parte di nessuno, tantomeno a parte di familiari o amici,  e di lei  ricordano anche l'amore, anzi la passione, per la sua città, Roma, passione che andava sopra ad ogni altra cosa.... così come ricordano le sue fobie, la paura dell'aereo che le fece perdere molte occasioni importanti di lavoro, ma anche la paura delle auto, delle moto, di cadere, delle scene di violenza dove si faceva puntualmente sostituire.
Di lei i suoi fans ricordano invece i grandi e bellissimi occhi verdi, il sorriso affascinante e la voce roca, infine le lunghissime gambe da ballerina, dettagli che qui menziono  principalmente perchè serviranno a chiarire un piccolo mistero astrologico celato dietro i numeri della sua ora di nascita.
Ma di tutto questo oggi dobbiamo solo parlarne con molta nostalgia e tristezza nel cuore, le sue ultime apparizioni in pubblico risalgono a 11 anni fa, nel 2000 si è sposata e contemporaneamente ha dato l'addio ai set del cinema e ai palcoscenici dei teatri.
Non è stata una decisione presa per capriccio, Monica Vitti purtroppo soffre da molti anni di quella terribile malattia chiamata Alzheimer.
Come dice lei stessa nel suo libro autobiografico "Sette sottane", con una sorta di intuizione, come un presagio di ciò che sarebbe purtroppo diventato palese di lì a qualche anno  «Ad un certo punto della vita, a mia insaputa, devo aver deciso di dimenticare. Non dimenticare i dolori o gli errori, ma dimenticare fatti, persone, forse solo confondere tutto"
Maria Luisa Ceciarelli, questo il vero nome di Monica Vitti, è nata il 3 Novembre 1931 a Roma, ora ufficiale 11:00, ed è dunque nata in pieno segno dello Scorpione, e se dovessimo dare ascolto a un certo tipo di astrologia, tutta concentrata sui simbolismi del segno dove si trova il sole, dovremmo cominciare subito a fare i salti mortali per trovare una corrispondenza sia tra la sua personalità che la sua fisionomia e quelle indicate invece dal suo segno solare.
Tema natale di Monica Vitti
Dove gli amanti dell'astrologia modernista vorrebbero  trovare lo sguardo tenebroso e ipnotico dello scorpione trovano invece due grandi occhi verdi spalancati e sognanti, dove vorrebbero almeno trovare le movenze lente e calcolate dello scorpione trovano una agilità da vera ballerina...anche il sorriso e la bocca non sono affatto scorpionici, in quanto alla sua famosa foltissima chioma bionda  essa non somiglia certo alla capigliatura funerea alla Morticia Addams tipica, secondo gli stereotipi del segnosolarismo, dei nati nel segno dello scorpione quanto invece alla criniera di un Leone.
Diciamo quindi che tutto sta a indicare che, come il solito, voler cercare una corrispondenza tra l'apparenza fisica di un soggetto e gli attributi del segno solare porta a commettere errori abbastanza grossolani.
Che le persone debbano assomigliare alle descrizioni del segno zodiacale in cui hanno il sole di nascita è uno di quei miti dell'astrologia moderna diventati purtroppo così comuni da richiedere uno sforzo notevole per poter essere rifiutati.

Allora a chi o cosa attribuire i tratti fisici della attrice? la risposta, secondo la vera tradizione astrologica, va data tenendo presente tutta una combinazione di fattori molto più complicata che non la semplice scelta degli attributi del segno solare, e qui si capisce subito perchè ha preso piede la moda del segnosolare che è ben più semplicistica e facile da applicare specie quando lo fanno gli oroscopari da giornale che devono parlare di astrologia senza avere sottomano un tema natale specifico ma devono parlare in generale.

Per cominciare sono l'Asc e il suo governatore a giocare sempre un ruolo primario, ma poi si deve considerare il decano a cui appartiene il grado Asc, così come si dovranno considerare eventuali pianeti all'Asc o in prima casa e gli aspetti che tutti i pianeti e segni formano con l'Asc...compito arduo e lungo da svolgere, cerchiamo quindi di trovare le  rispondenze più evidenti senza addentrarci in una analisi completa.
Innanzitutto dovremo guardare all'Asc ma nel nostro caso il problema è che l'ora ufficiale di nascita della Vitti è troppo arrotondata per essere vera, al 99% l'ora reale è o un pò in ritardo o un pò in anticipo su quanto dichiarato.
Ma di quanto e in che direzione dovremo modificare l'ora ufficiale di nascita?
Calcolando il tema per le 11:00 esatte  l'Asc viene a cadere al primo grado del capricorno, ora alcuni aspetti un pò riservati del carattere dell'attrice potrebbero anche essere attribuiti ad una influenza capricorniana ma c'è già Saturno in 1a casa in Capricorno, se l'Asc fosse veramente in questo segno di terra gli effetti di Saturno sarebbero evidentissimi anche nella fisionomia, intanto difficilmente un Saturno importante all'Asc o un Asc Capricorno regalano doti da ballerina meno che meno quelle lunghe gambe da ballerina che molte  professioniste le hanno sempre invidiato (un Saturno all'Asc era per gli antichi sinonimo di bassa statura e gambe corte) e niente da fare nemmeno per il bel sorriso luminosissimo  e solare, da segno di fuoco, assolutamente affascinante, direi invece che tutte queste caratteristiche fanno più pensare al Sagittario e direi che mi convince di più, molto di più una nascita anticipata almeno alle 10:54 che dà l'Asc all'ultimo grado del Sagittario, e inoltre pone l'Asc nel decano governato dal Sole.

Chi ha letto il mio post sui pianeti e altri punti sensibili dello zodiaco  che cadono sul confine tra i segni sa cosa penso in merito ai confini tra i segni.
Che un pianeta o punto sensibile sia nel segno per 10 gradi o solo per un frazione di grado, non fa la minima differenza, ogni segno comincia a 0° 0' 0" e finisce a 29° 59' 59".C'è quindi una differenza abissale tra avere l'Asc in Sagittario e averlo in Capricorno, non solo dal punto di vista fisico ma anche caratteriale.
Un Asc Capricorno non si metterebbe mai contro la famiglia per voler fare l'attrice come fece ancora ragazzina la Vitti, ma un Asc Sagittario sì, e come se lo farebbe...per i sagittario la cosa più importante è la libertà di esprimersi, di fare ed essere.
Un capricorno cerca con costanza il successo rimanendo all'interno dei limiti fissati dall'ambiente in cui vive, un sagittario per prima cosa cerca di uscire da quei limiti, poi si vedrà....!
Inoltre con l'Asc in Sagittario Saturno diventa meno invasivo, meno importante, essendo in un segno diverso da quello ascendente la sua influenza,  anche se in prima casa, risulta più ridotta.
Resta ancora da spiegare la voce della Vitti, inconfondibile come poche, e sarebbe strano se questa particolarità non trovasse una rispondenza astrologica nel tema dell'attrice, ma non è il sole in Scorpione come molti potrebbero pensare.
E' invece Mercurio in Scorpione, che dona ai nativi non solo quell'intelligenza indagatrice e profonda, appassionata e tenace, combattiva e di grande abilità dialettica, ma in Scorpione congiunto a Venere anche una voce profonda o roca, in ogni caso molto seducente.
Del suo tema resta solo da dire che quel bel Sole al MC simboleggia sia il tipo di carriera fatta, visto che il sole è per la carriera il pianeta simbolo di chi sta in alto e comanda, dei capi ma anche di chi sta sotto i riflettori e risplende cioè delle star, di attori/attrici,  ma anche sia il successo avuto nella carriera  stessa, sole in 10a casa, e non stupisce nemmeno che sia in quadratura alla Luna, mettendo così in evidenza i forti attriti che la nostra attrice ha avuto per quasi tutta la vita con la madre a proposito della sua volontà di intraprendere la carriera artistica.

Le qualità dello Scorpione ovviamente si sono fatte sentire nel modo in cui Monica Vitti ha iniziato e compiuto tutta la sua strada nel cinema e nel teatro, con passione e determinazione, cercando sempre il controllo della situazione (famose le sue liti con i fotografi di scena per la posa delle luci che dovevano essere messe come voleva lei o se nò non si girava o con i registi ai quali diceva che la faccia era la sua e sapeva lei come gestirla...del resto ha fatto anche la sceneggiatrice e la regista...tanto per avere un controllo pressochè completo dell'opera in produzione).

Scorpione dunque oppure nò? la risposta è semplice, se non si vuol fare della oroscoperia da carta stampata o televisione  si deve dare al Sole e al suo segno l'importanza relativamente  ai modi in cui il soggetto cercherà di soddisfare la propria libido, cioè a come si avvicinerà a ciò che più lo interessa, che lo muove, che lo stimola,  a come vorra raggiungere lo scopo della sua vita (per la Vitti con il sole in 10a casa era reallizzarsi attraverso il lavoro, la carriera di attrice) ma per il carattere in generale e per la fisionomia è meglio sempre andare a guardare prima l'Asc e in questo caso specifico direi proprio che stiamo parlando di una donna con Asc Sagittario, considererei inoltre che l'Asc è nel decano del Sole e anche la Luna è nel segno del Leone, non mi dimenticherei di Saturno in prima casa, e infine terrei conto del Sole con Mercurio e Venere in Scorpione (l'astrologia classica non nega affatto l'importanza del Sole e del suo segno  nel tema natale  ma esclude che possa essere la sola e più importante caratteristica da considerare.)

Ad ogni modo, in questo momento, lasciamo pure perdere la discussione su questi dettagli da addetti ai lavori e uniamoci tutti insieme per  fare gli auguri a Monica Vitti con la speranza che almeno un pò della simpatia e dell'affetto di chi ancora la ricorda e le vuol bene, possa in qualche modo arrivarle e farle riavere un pò di quella allegria e spensieratezza che lei ha saputo donarci con il suo lavoro per così tanti anni.

5 commenti:

nia ha detto...

Un'analisi davvero interessante... che mi fa oscillare nuovamente tra i miei due ASC, dopo alcuni tuoi chiarimenti sulla Vitti.
Secondo te però cosa può simboleggiare che una persona, personalità, come lei sia destinata (per la sua malattia) a non doversi più ricordare di niente, quindi nemmeno della carriera per cui ha sacrificato tanto e investito parecchio?
Questa è una mia semplice curiosità... buona domenica!

Saturnello ha detto...

Per la sua malattia è difficile da dire, dovrebbe essere coinvolto mercurio ma anche la luna, i due significatori antichi della intelligenza e della memoria, essendo la luna in 8a casa in quadratura con mercurio e con la cuspide della 6a casa in gemelli si può forse parlare di predisposizione a problemi del genere ma non sono molto dentro alle sottigliezze della astrologia medica per esserne veramente sicuro.

nia ha detto...

Ho capito... grazie ad ogni modo per l'analisi e i tanti spunti che le tue interpretazioni offrono.
Buona serata!

Anonimo ha detto...

Lo sguardo tenebroso e penetrante la Vitti ce l'ha completamente, da scorpionissimo io stesso lo riconosco con sicurezza.

dora torelli ha detto...

Scusa però quando l'hai descritta all'inzio hai menzionato tutte caratteristiche tipiche dello scorpione...la sua bellezza fuori dai canoni,la sua ironia,i litigi,la sua profondità...e poi dopo poche righe leggo che bisognerebbe fare i salti mortali per collegare la sua personalità allo scorpione!! Mah, io la trovo una contraddizione. Oltretutto Monica non ha solo il sole in scorpione,ha anche altri pianeti che rinforzano la sua personalità scorpionica. È vero che il sole di per sé non è un'indicatore da considerare in modo assoluto,ma quando ci sono 2 o oddirittura 3 o 4 pianti nel segno,quel segno diventa rilevante. Fermo restando che poi c'è anche il resto,ma è possibile farne una buona approssimazione. Cordiali Saluti
Dora