domenica 30 novembre 2014

Astrologia elettiva, considerazioni sull'uso in ambito medico.

Homo Zodiacus del 15° secolo
L'astrologia elettiva è poco usata in ambito medico ma non perché sia particolarmente difficile da usare o perché non funzioni, ma solo perché di solito è quasi impossibile che sia il paziente a poter decidere il giorno e l'ora di un esame clinico o di un intervento.
Sappiamo tutti bene come sia un percorso lungo e pieno di ostacoli arrivare a ottenere un appuntamento con la sanità pubblica per una qualsiasi data magari molti giorni o settimane o anche mesi  dopo la richiesta, e quindi non è certo il caso di mettersi a fare i difficili e tornare in ambulatorio o in ospedale il giorno dopo dicendo "...sarebbe possibile spostare l'esame o l'intervento tre giorni dopo la data che mi avete fissato e magari metterlo tra le quattordici e trenta e le sedici ? il mio astrologo mi ha detto che la data scelta da voi non va molto bene dato che c'è Marte retrogrado..."
Naturalmente il discorso è diverso se siete di quelli che vanno a farsi le analisi o operare in clinica privata in Svizzera...

Come suggerimento generale direi che se soffrite di qualche malattia la prima cosa da fare è andare dal medico e non dall'astrologo, casomai questo cercatelo dopo...comunque sia, l'esperienza insegna che è un peccato non osservare le effemeridi prima di un intervento o esame importanti, come facevano tutti i medici una volta, almeno fino al XVII secolo, se non altro perchè per diventare tali avevano studiato all'università anche astrologia.

Un caso recente di un mio conoscente mi ha dato lo spunto per questo post che scrivo tra il sorpreso e l'ammirato, sorpreso (anche se non dovrei esserlo) dal fatto che anche oggi i medici sono soggetti alle restrizioni date dalle effemeridi e quindi almeno simbolicamente alle bizze degli astri, e ammirato da come l'astrologia elettiva, vecchia di almeno 2000 anni , ancora funziona...e come se funziona!

Mi raccontava questo conoscente come una abbastanza normale seduta dal dentista, il fatto succedeva più o meno un anno fa, si fosse trasformata in una fonte di seccature non indifferenti, tale da fargli veramente decidere ad informarsi prima dall'astrologo se fosse il caso di accettare senza porsi problemi le successive date suggerite dallo studio oppure cercare di imporre lui le date migliori, ovviamente dopo averle scelte con una carta elettiva.
Nel suo caso una visita che doveva solo servire a prendere le impronte per una protesi piuttosto complessa si era dimostrata ben più complicata del previsto, con perdite di tempo, necessità di prendere le impronte due volte e, attacca e stacca, la rottura di un parte provvisoria, installata da tempo, che aveva dovuto essere rimpiazzata.
Come se questo non fosse bastato la seduta si era dovuta ripetere perché le impronte ottenute erano alla fine risultate non idonee alla costruzione della protesi...
Per fortuna non si trattava nel suo caso di un trapianto di cuore o altro intervento particolarmente rischioso, e quindi alla fine tutto si era risolto con una serie di seccature senza che la salute ne avesse sofferto (a parte i nervi...)

Dopo essermi fatto dare l'ora e il giorno della seduta, avevo eretto la carta per guardare cosa dicevano le stelle al riguardo e con mia somma soddisfazione avevo potuto notare subito come il momento scelto fosse assolutamente negativo se giudicato secondo le regole dell'astrologia elettiva.


Cavadenti all'opera in una stampa del XVII secolo
Per coloro che non avessero letto i miei post precedenti sull'astrologia elettiva ricordo che tale tecnica non può modificare la natura degli eventi stessi (la malattia nel caso di elettiva in campo medico) ma solo facilitare le cose dal punto di vista ambientale e migliorare il decorso.
Se vi fate operare un tumore da un guaritore filippino o da un curandero delle Ande potete scegliere la più adatta ora astrologica di tutto il secolo ma sarà tanto se riuscirete a non prendervi qualche altra malattia durante la permanenza sul posto...

Non si può pensare che un intervento medico fatto in una corretta data astrologica possa trasformare una cura sbagliata nella cura miracolosa, l'astrologia elettiva non si sostituisce né al medico né alle cure, ci mancherebbe altro,  ma impedisce solo che l'intervento del medico e delle sue cure, per quanto corretti, avvengano in un momento difficile o confuso, l'elettiva spiana solo la strada, non la sceglie e nemmeno la costruisce.
In poche parole se il momento scelto è scelto bene può ridurre gli inconvenienti di un intervento medico non ortodosso mentre se il momento è mal scelto può renderne drammatiche le conseguenze. 
Per avere una data ottima per un intervento o anche per un esame specialistico è necessario osservare tutta una serie di regole circa la posizione dei pianeti e loro reciproci aspetti e a volte ciò può richiedere molto tempo all'astrologo, senza magari poter arrivare ad una data veramente perfetta.
E' vero che questo discorso sulla impossibilità di trovare il momento perfetto vale per ogni tipo di carta elettiva, ma è anche vero che per quelle che riguardano la salute le precauzioni sono maggiori e quindi, fin dall'antichità, più numerose e severe sono le regole da seguire.
Avendo già detto che la data perfetta non esiste si dovrebbero però almeno sempre rispettare poche regole base, veramente importanti, che se seguite danno una carta almeno soddisfacente.

Per coloro che si intendono almeno un poco di astrologia e di effemeridi e sanno calcolare una carta secondo tali indicazioni, do qui di seguito alcune regole base, di massima, semplici da seguire per evitare almeno i momenti peggiori, le date cioè le meno adatte per interventi di natura medica.

La prima considerazione da fare è che per una elettiva medica ancor più che per qualsiasi altro tipo di elettiva il pianeta più importante ai fini di una buona elezione è la Luna, pianeta sempre indicato dagli astrologi di tutta la storia dell'astrologia come quello più rappresentante delle attività dell'uomo.

In una carta di astrologia elettiva la Luna è co-significante del consultante e della carta stessa e quindi se la Luna è messa bene nella carta tre quarti del lavoro è fatto...

Prima di tutto la Luna dovrebbe essere nella fase giusta....
Poi nel segno giusto...
Poi nella casa giusta...
Poi in aspetto giusto...

Per quanto riguarda la fase di luna diciamo che sono da evitare assolutamente i 12°gradi (corrispondenti grosso modo a 24 ore) prima e dopo della Luna nuova per evitare di avere la Luna combusta, al limite già otto o dieci gradi dopo la congiunzione col sole si può accettare l'ora considerando che in questo caso la Luna è in allontanamento dal sole e quindi la combustione fa meno danni.
In linea di massima più vicina la Luna è al Sole e peggio è.

Da evitare se possibile anche la posizione opposta e cioè almeno 8° gradi prima e dopo della Luna piena, quando la Luna è cioè in opposizione al sole.
Comunque la zona di luna piena sarebbe sempre da evitare in caso di operazione chirurgica in quanto favorisce le emorragie.

In pratica evitare di avere la luna in congiunzione od opposizione, anche larghe, al sole. 

Da evitare se possibile anche i periodi in cui la Luna è VOC (cioè senza aspetti applicativi prima di uscire dal segno in cui si trova), se però la Luna si trova in Cancro questa regola può essere trascurata.
In caso di operazioni o cure mediche che prevedono l'asportazione, la riduzione, il restringimento, la non ricrescita di qualche cosa, allora meglio avere la luna calante, se all'opposto si cerca una crescita o ri-crescita o attecchimento veloci allora è meglio la Luna in fase crescente. queste regole però non sono proprio così stringenti come altre.
Per quanto riguarda i segni la prima e più importante regola da osservare sempre e soprattutto in caso di interventi chirurgici dice che la Luna non deve mai essere nel segno che simboleggia l'organo o la parte del corpo in cura; pertanto la Luna non dovrebbe mai essere in Ariete se si tratta di curare il mal di testa o di operazioni al cranio dato che l'Ariete simboleggia la testa e tutte le sue parti.
Il Toro invece simboleggia il collo e la gola
I Gemelli le spalle, le braccia e le mani, sistema nervoso e respiratorio
Il Cancro il seno, lo stomaco e la circolazione linfatica
Il Leone il petto e il cuore, la circolazione sanguigna
La Vergine la pancia e gli intestini
La Bilancia la zona lombare, i reni
Lo Scorpione gli organi genitali, l'ano e il sistema urinario
Il Sagittario il fegato, le anche , le natiche e le cosce
Il Capricorno le ginocchia, ma anche lo scheletro con tutte le ossa e i denti 
L'Acquario le gambe, tibie e polpacci
I Pesci le caviglie e i piedi.

Da evitare se possibile, qualsiasi sia la parte del corpo in cura,  la via combusta cioè la parte dello zodiaco compresa fra i 15° della Bilancia e i 15° dello Scorpione.
In generale per una operazione è da preferire se possibile la Luna in segni fissi,

Per quanto riguarda la posizione della Luna nelle case l'indicazione è una sola, evitare se possibile di indebolire la Luna mettendola in case cadenti (al limite va ancora bene la 9a casa) ma al contrario cercate di rinforzarla al massimo mettendola in case angolari o al limite in quelle succedenti (con l'ovvia esclusione della casa 8a che andrebbe evitata sempre in caso di interventi chirurgici o  gravi malattie).

Anche gli aspetti della Luna sono di grande importanza e il massimo della fortuna sarebbe riuscire a trovare il periodo in cui la Luna è in aspetto positivo solamente con pianeti benefici per tutto il tempo in cui resta nel segno, ma la cosa è praticamente impossibile a meno di non aver a disposizione per la scelta un periodo lungo qualche anno... ma in questo caso il problema medico evidentemente non è così serio e non vale quindi nemmeno la pena perder tempo a fare tutti questi calcoli....

L'importanza maggiore è per l'ultimo aspetto applicativo della Luna prima di uscire dal segno, aspetto che deve essere assolutamente positivo, se non ci sono altre possibilità nella carta almeno questa regola dovrebbe essere seguita dato che è la più importante di tutte.
Sarebbe da preferire senza dubbio un aspetto con un pianeta fortunato come Giove o Venere o il Sole, ma pazienza se avviene con un pianeta malefico come Saturno per esempio, l'importante è che sia un trigono o sestile, gli aspetti moderni come quintili, settili ecc...ecc... non contano, valgono solo gli aspetti Tolemaici (mio post qui sull'argomento).
A proposito di aspetti, se si può scegliere è meglio non avere, per l'inizio di qualsiasi evento, la Luna assediata cioè in congiunzione nel bel mezzo di Marte e Saturno, meglio sarebbe evitare anche le semplici congiunzioni con i malefici o con pianeti retrogradi, per non parlare di quadrati e opposizioni, ma questo non è sempre possibile e quindi l'importanza maggiore va data sempre e comunque all'ultimo aspetto della Luna prima di uscire dal segno, dato che questo aspetto finale sta a simboleggiare l'esito (facile o difficoltoso) dell'evento.
La congiunzione vale come aspetto positivo solo se con pianeti benefici, con pianeti malefici è assolutamente da evitare.
Da considerare sempre estremamente positivo un aspetto favorevole tra Luna e Sole dato che il sole simboleggia la vitalità dell'individuo, al contrario è estremamente negativo avere la Luna quadrata al Sole (della opposizione abbiamo già visto più sopra).

Un ultimo avvertimento che riguarda solo indirettamente la Luna e cioè come utilizzare nell'astrologia medica i Nodi Lunari e l'Eclissi di Luna.
Pratica comune e antica dell'astrologo è sempre stata quella di non iniziare alcuna attività importante entro una settimana circa prima o dopo una eclisse, di sole o luna non importa, e mai e poi mai durante l'eclisse stessa...
Per quanto riguarda invece gli assi lunari e i nodi sarebbe bene evitare sempre di avere il nodo Sud nella prima casa e vicino all'Ascendente, visto che questo significherebbe avere un indebolimento del fisico, qualcosa da evitare in caso di operazioni chirurgiche o altre terapie che richiedano un grosso dispendio di energie come per esempio diete estreme... (per le qualità dei nodi vedi mio post qui)
Per il nodo Nord vale ovviamente il discorso inverso...

A questo punto ci sarebbe da considerare anche la posizione nella carta di Mercurio (i medici in generale) e Marte (chirurghi e dentisti) ma consiglio a chi non è molto addentro alle sottigliezze dell'astrologia elettiva di limitarsi a vedere che non siano retrogradi né l'uno ne l'altro.
Qui arrivati resterebbe infine il non facile e nemmeno breve compito di valutare la posizione e qualità di un bel po' di pianeti e cioè: del governatore dell'Ascendente, del pianeta governatore della casa che simboleggia l'evento, di Venere nel caso di cure di bellezza, più esaminare tutte le corrispondenze tra la carta di elettiva e la carta natale del soggetto per finire con gli importantissimi transiti sulla carta di nascita.

Mettere in pratica tutto quanto detto in precedenza può dimostrarsi non solo difficile ma a volte quasi impossibile per cui il miglior consiglio che posso dare a chi vuol provare a misurarsi con la più elusiva delle pratiche astrologiche ma dispone di poco tempo o poca pazienza è di limitarsi a scegliere i momenti in cui la Luna è in posizione tale da essere in accordo almeno con quante più possibili delle regole più importanti (le ho scritte in rosso per comodità del lettore) e poi dimenticarsene, lasciando che il resto lo facciano medicina e natura...non trascurando di tenere le dita ben incrociate perché con la sanità di oggi non si sa mai...
Come esempio di quanto detto fin qui possiamo usare una tecnica molto famosa in tempi passati e chiamata lettura della "carta di decubito" cioè la carta eretta per il momento in cui un paziente si mette a letto in casa o, in tempi più moderni, viene ricoverato in una struttura ospedaliera.
E' come una carta di astrologia elettiva ma viene letta post facto.

Prendiamo in esame il caso molto disgraziato di quella sfortunatissima donna romana di 58 anni che ricoverata in clinica la mattina del 15 ottobre scorso per una bronchite è morta il 28 Novembre dopo essere stata trasferita in altri due ospedali man mano che le sue condizioni peggioravano.
Nell'ultimo ospedale in cui era stata trasferita era stata subito riscontrata alla paziente la rottura dell'arteria femorale (la mia supposizione in mancanza di informazioni è che sia stata una cattiva cateterizzazione fatta per un esame angiografico) rottura avvenuta nei giorni precedenti e che aveva causato emorragia seguita da coma ecc.ecc. (qui l'articolo).


La carta è eretta per le ore 11 (ma cambia poco o niente per qualsiasi ora di ricovero avvenuta al mattino tra le ore 9:00 e le 12:00 del 15 ottobre) per la località di Roma.
Come si può vedere bene il giorno del ricovero cade esattamente a metà tra una eclisse di Luna (8 ottobre) e una eclisse di Sole (23 ottobre), la Luna è in 8a casa (la casa della morte), la Luna è sì in trigono con Saturno ma anche in quadratura con il Sole e, fattore ancora più pericoloso, l'ultimo aspetto applicativo della Luna prima di uscire dal segno sarà uno sfortunato quadrato con Mercurio (i medici) il quale per dipiù è anche retrogrado oltre che essere congiunto per antiscia con Nettuno, il pianeta degli errori e della confusione.
Ovvio che non tutti coloro che sono stati ricoverati nelle stesse ore hanno avuto l'identica cattiva sorte di questa sfortunata donna perché ognuno ha una sua carta natale che va sempre collegata con la carta di elettiva ed è solo il quadro finale risultante che andrebbe giudicato, ma se uno già parte con metà del quadro mal messo rischia di sicuro....e qui mi sentirei di dire con una certa sicurezza, pur non avendo sottomano i dati di nascita, che la carta natale di questa donna doveva essere già sfortunata per conto suo di nascita, e si è tramutata in carta fatale per i transiti nel periodo del ricovero e per gli aspetti con la carta di decubito.

2 commenti:

AlessandroTaticek ha detto...

Grazie, bell'articolo, molto chiaro e approfondito. Sto cercando i periodi più adatti per un'amica che dovrà sottoporsi ad un intervento e mi è stato utile leggerti. Buon proseguimento.

Saturnello ha detto...

grazie e buon proseguimento anche a te