martedì 16 dicembre 2014

Gerard Depardieu, gli eccessi di Giove...analisi astrologica di un esagerato in tutto.

Era un po' che cercavo lo spunto giusto per scrivere un post astrologico su Gerard Depardieu ed ecco che il personaggio ne combina un'altra delle sue, del genere per cui è famoso presso la stampa di tutto il mondo, e allora ho pensato che era giunto il momento di affrontare questo personaggio e la sua carta natale entrambi veramente interessanti.
Vediamo quindi rapidamente cosa ha combinato questa volta e cerchiamo quindi di capire chi è, astrologicamente parlando, questo attore francese dalla personalità (e non solo quella) piuttosto ingombrante.

Domenica 30 novembre 2014 a Bruxelles si è svolta, presso un famoso teatro della città, una solenne cerimonia in commemorazione della 1a guerra mondiale, una serata a cui partecipavano diverse personalità tra cui Gerard Depardieu che doveva contribuire con delle letture di liriche di un poeta francese e del suo stesso figlio Guillaume, morto da qualche anno.
Il nostro attore però si è presentato sul palco completamente ubriaco e quindi assolutamente incapace di dare come attore una prestazione professionale (se non come attore comico) e dopo circa mezz'ora di spettacolo piuttosto penoso è stato finalmente allontanato dal palco tra fischi e dileggi vari....
 
Non è la prima volta che Depardieu si mette nei guai per aver bevuto troppo, più di una volta in passato ha avuto problemi per aver guidato lo scooter in preda ai fumi dell'alcool (fino a 5 volte la quantità ammessa dalla legge in Francia), finendo in ospedale o in guardina...
In una recente intervista ha ammesso di aver l'abitudine di iniziare a bere già dalle 10 di mattina, champagne o vino rosso, e di poter bere fino a 12-13 bottiglie di vino in un giorno.
Dopo aver ricevuto ben cinque by-pass coronarici l'attore dovrebbe aver imparato a comportarsi in maniera più morigerata e invece le sue intemperanze continuano in tutti settori.

Il fatto è che Depardieu non ha limiti in ciò che fa, è grande anzi eccessivo in tutto, è straripante, esagerato, incapace di darsi una regolata, di frenarsi...e il suo tema natale lo mostra senza possibilità di equivoci, in inglese si direbbe che Depardieu è "larger then life" che in italiano si può tradurre "più grande della vita stessa"

Dalla sua biografia (qui trovate quella di Wikipedia) sappiamo che Gerard Depardieu nasce a Chateauroux in Francia, il 27-12-1948, alle ore 08:00, in una famiglia povera, fin da piccolo dimostra di essere indomabile e poco incline a farsi sottomettere da familiari o autorità in genere.
Vive le sue giornate, anzi le sue nottate, in strada fin dall'età di 10 anni essendo molto più alto, forte e dimostrando molti più anni di quanti non dica l'anagrafe, a 12 anni va a vivere presso due prostitute e lascia la scuola quando ne ha solo13,  ancora praticamente semianalfabeta, fa mille lavori di cui la maggior parte non propriamente legali, tra cui il ladro nei cimiteri, il contrabbandiere, il fattorino delle prostitute, il pugile, il ragazzo da marciapiede, il ladro d'auto, si mette nei guai mille volte comportandosi in maniera violenta tra sesso e illegalità varie, finisce un paio di volte anche in carcere e si metterebbe in guai molto seri e in maniera definitiva se un suo amico per toglierlo dalla strada, non lo convincesse a intraprendere un corso di recitazione.

Depardieu e De Niro ai tempi di Novecento di Bertolucci
E' la svolta della sua vita,  dopo un inizio un po' duro riesce a farsi notare, è un tipo diverso fisicamente e caratterialmente da tutti gli altri, con una energia e volontà non comuni,  comincia ad avere delle piccole parti e pian piano, lavorando sodo e mettendo nella recitazione tutta l'enorme vitalità che possiede, partecipa a produzioni sempre più importanti fino ad arrivare ancora 25enne alla notorietà.
E' uno degli attori più prolifici di Francia, è un workaholic, un lavoratore compulsivo, non riesce cioè a stare senza lavorare, ha ormai all'attivo più di 90 film, che sceglie senza molto pensarci su, alcuni da premio e altri delle vere schifezze, con registi più o meno famosi di tutto il mondo.
Si dimostra molto attento e attaccato al denaro e sa come farlo fruttare, possiede diversi ristoranti e alberghi nella capitale francese,  case e appartamenti sparsi in giro per il mondo, grandi vigneti sia nel sud della Francia che in Italia, Spagna, Argentina, Marocco e Algeria, possiede anche una attività estrattiva petrolifera con dei pozzi a Cuba, ha diverse società immobiliari e le sue attività sono tali e tante che riesce difficile capire come faccia a star dietro a tutte, visto il tempo che tuttora dedica al cinema e anche alla... bottiglia.
Attualmente ha la doppia cittadinanza Russa e Belga, ma non più quella francese, avendola rifiutata dopo una lite con le autorità francesi a causa delle tasse a suo parere eccessive per i ricchi come lui. Putin lo ha incontrato e gli ha personalmente consegnato il passaporto e i documenti che lo dichiarano ufficialmente cittadino Russo.
Depardieu e Putin sul Mar Nero
Intanto la sua carta natale mostra un Ascendente a fine Sagittario, ma poichè l'ora di nascita delle 08:00 riportata su astro.com sembra proprio arrotondata come fanno spesso i medici al momento di compilare i documenti di nascita, io sposterei indietro il momento della sua venuta al mondo di almeno 5 minuti, portandola alle ore 07:55, probabilmente sarebbe da anticipare ben più di 5 minuti, ma la descrizione del grado ascendente trovato (24°) così come riportata dalla tradizione dei cosiddetti  gradi Tebani e cioè "...tre coppe di vino formano un triangolo...avidità ....eccessi che nuocciono" mi è sembrata troppo somigliante al soggetto per non prenderla in considerazione.

La sua carta mostra subito delle singolarità abbastanza evidenti anche all'occhio non esperto: uno stellium in Capricorno, lo stesso stellium in 1a casa, una preponderanza di pianeti in segni di terra e la mancanza di pianeti e assi principali in segni d'acqua.
 

L'Asc in Sagittario, insieme allo stellium di quattro pianeti in 1a casa, dà al soggetto le caratteristiche fisiche e caratteriali tipiche di Giove, grande e grosso, esuberante ed eccessivo, è come uno stallone selvaggio, refrattario a qualsiasi tipo di redini e di sella, non si fa sottomettere da nessuno e non ha il senso dei confini, le staccionate non lo fermano, l'orizzonte lontano è il suo unico obiettivo, nessuno può obbligarlo ad andare dove lui non vuole...
Questa sua insofferenza per le regole non lo fa certo sembrare un Capricorno...malgrado il sole e lo stellium nel segno, pur con tutta la buona volontà mi riesce difficile farlo entrare sia come carattere che come fisicità nei canoni del Capricorno, anche se il segno della capra di mare contribuisce abbastanza chiaramente a definire certi suoi atteggiamenti, come vedremo più avanti...

Naturalmente non tutti i nati con Asc sagittario sono come lui, con caratteristiche così estreme (e meno male) ma come già detto bisogna considerare anche il resto del tema, e in questa carta il discorso di guardare all'insieme dei fattori astrologici è più che mai valido.
 
Quattro  pianeti in 1a casa non sono proprio comuni, e dicono molto sul tipo di persona in esame, assolutamente senza paura di niente e di nessuno e con una assoluta fiducia in se stesso.
Perchè cosa può temere uno con Sole, Marte e Giove in 1a casa?

Lui stesso raccontando della sua nascita dice"...la mia povera madre non mi voleva, e ha cercato di abortire da sola usando ferri da calza e altri strumenti ...cosa può temere mai uno come me, sopravvissuto ancora prima di nascere alla morte per mano della sua stessa madre...io non ho paura di niente e di nessuno, mai saputo cosa vuol dire paura..."
Non solo Depardieu non ha paura di niente e nessuno ma non sa cosa farsene del giudizio del prossimo, " ...me ne frego di ciò che pensa la gente, io sono fatto così, e non posso farci niente...".
Se mettete insieme Giove, Sole, Marte e Mercurio in 1a casa e avrete un bella gatta da pelare...astrologicamente e psicologicamente parlando...

Il fatto è che, tanto per cominciare, quando il governatore dell'Asc. è in 1a casa il soggetto ha piena coscienza della propria individualità e prende in mano il proprio destino fin da subito senza esitazioni,  ma anche quando è il Sole ad essere in 1a casa l'effetto è praticamente lo stesso, quindi per Depardieu non può che esserci un accentuatissimo individualismo, quello di uno spirito orgoglioso e indipendente deciso a prevalere sugli altri a tutti i costi   
La congiunzione poi di Giove (l'accrescitore) con il Sole accentua ulteriormente le caratteristiche di teatralità e individualità già piuttosto spiccate se prese una alla volta, dando una ulteriore connotazione di esagerazione ed eccessi nelle manifestazioni del suo carattere.
Il problema di Giove e Sole è che entrambi sono piuttosto mal messi in Capricorno, il Sole è peregrino mentre Giove è in esilio, e per di più entrambi sono quadrati a Nettuno, il pianeta della confusione, dei sogni e delle illusioni, e dell'abitudine a trovare nell'alcool o nella droga la risposta ai problemi esistenziali.
 
intenditore, produttore e consumatore
 
Ecco dove ha origine la deviazione verso significati meno positivi di quanto ci si potrebbe aspettare, Giove diventa simbolo di avidità e di eccessi (sessuali, alimentari, finanziari, sociali) più che di grandezza e il Sole di egocentrismo autoritario più che di individualismo, se poi consideriamo la loro congiunzione ecco che certe esagerazioni comportamentali del soggetto sono molto ben spiegate dalla carta natale.

Ma dobbiamo considerare anche la presenza di Marte che se posizionato in 1a casa, in qualsiasi testo della tradizione astrologica denota soprattutto volontà di affermazione, carattere combattivo se non proprio aggressivo, grandi risorse di energia e vitalità, coraggio, intraprendenza e fermezza nelle proprie iniziative.

Se tutte queste deviazioni verso una vita di eccessi non hanno causato troppi danni, ma solo limitati incidenti di percorso, ciò è dovuto alla presenza massiccia del segno del Capricorno in 1a casa, che ha in qualche modo limitato gli eccessi di Giove e Marte calmando almeno un po' i bollenti spiriti del soggetto, indirizzandolo verso obiettivi più pratici e realistici, il Trigono con Saturno, dispositore dei quattro pianeti in 1a casa, è un ulteriore testimone della positiva influenza del segno di terra e del suo signore in questa carta.
 
Ma Giove non è solo governatore dell'Ascendente, poichè anche la casa 12a ha la cuspide in Sagittario e quando il governatore della 12a casa (la casa delle disgrazie) è lo stesso dell'Asc i sacri testi dell'astrologia classica dicono che è proprio il carattere stesso del soggetto la vera e principale causa di tutti i suoi guai.

Saturno invece è anche co-governatore della 1a casa (ma non del grado Ascendente) e della 2a casa (i propri beni) ed è posizionato in cuspide di 9a casa, questo dice molto su come cinema e paesi stranieri saranno la fonte del successo finanziario di Depardieu,
Il Sole in Capricorno in 1a casa è anche la chiave per capire come la maggior parte dei guadagni dell'attore siano stati investiti in attività che hanno a che fare con case, appartamenti, terreni, prodotti della terra (vino) e del sottoterra (petrolio),  il Capricorno tende a investire i proventi delle sue energie in attività e beni con solide fondamenta.
 
Riassumendo, come si vede anche da questo caso il comportamento del soggetto non è individuabile guardando semplicemente il segno dove si trova il Sole, una volta di più si rivela essenziale che  l'analisi sia iniziata guardando il segno all'Ascendente e il suo governatore, poi può seguire il resto del tema.
 
Per quanto riguarda la ripartizione dei pianeti nei segni, notiamo che terra (5) e fuoco (3) totalizzano  8 punti tra pianeti e Asc mentre aria (3) e acqua (1) contano in totale solo 4 tra pianeti e Mc, esattamente la metà.
La psicologia applicata all'astrologia insegna che i segni di terra (i cinque sensi) e di fuoco (l'intuizione) rappresentano le nostre funzioni percettive con cui acquisiamo la realtà che appartiene al mondo esterno, mentre aria (ragione) e acqua (sentimenti) rappresentano le funzioni valutative, che servono cioè a giudicare ciò che l'individuo ha percepito/acquisito.
Depardieu nella cucina del suo ristorante parigino

Un grosso squilibrio tra i due tipi di funzioni come nel caso di Depardieu fa pensare subito ad una persona capace di rapportarsi con il mondo soprattutto attraverso i sensi (5 pianeti in segni di Terra, tra Capricorno e Vergine), incamerando tutto ciò che lo stimola attraverso la materialità, ma incapace poi di valutare appieno ciò che ha acquisito, di dare un valore a tali esperienze potendolo fare solo parzialmente attraverso il cervello razionale, essendo per il resto incapace di provare veri sentimenti ma al massimo di sentimentalismo.
Depardieu è dopotutto quello che nella sua autobiografia scrive di non aver pianto per la morte dei suoi genitori ma per quella del suo gatto...

Il problema è che anche la funzione valutativa rappresentata dai segni d'aria è stata ben poco coltivata, la mancanza di sufficiente scolarizzazione e anche di esempi familiari o ambientali adeguati nell'età dell'apprendimento, hanno obbligato Depardieu a sviluppare una sorta di compensazione facendogli cioè utilizzare le funzioni percettive/acquisitive anche come strumenti di giudizio.
Ecco che il nostro soggetto finisce con il comportarsi in maniera un po' primordiale "...questo mi piace/eccita allora è buono allora lo voglio..."
Diciamo che una mancanza di pianeti con funzioni valutative, o l'incapacità ad utilizzarli per problemi legati all'ambiente, rende l'individuo alquanto materialistico se sono i segni di terra a prevalere o semplicemente aggressivo se sono quelli di fuoco,  o una mistura delle due qualità, in ogni caso un individuo con predisposizione a fare esperienze e a viverle al massimo senza preoccuparsi molto delle conseguenze.

Depardieu come Obelix
Non sorprende che sia stata affidata a Depardieu la parte del sempre affamato, suscettibile ed emotivamente fragile guerriero Obelix in tre episodi cinematografici della serie Asterix, non solo per le caratteristiche un po' primitive di questo personaggio come l'enorme forza bruta, la capacità di mangiarsi da solo almeno tre cinghiali ad episodio o per la sua prontezza a menar le mani alla minima provocazione (tutte caratteristiche ben presenti in Depardieu) ma anche e soprattutto per la sua destrezza nell'intagliare e trasportare i menhir che sono enormi e pesantissimi massi di pietra, un riferimento a Giove, Saturno e Capricorno notevolmente preciso.

Se poi vogliamo riflettere sulla sua vita piena di contraddizioni e colpi di testa, non dobbiamo far altro che notare come i pilastri su cui si appoggia tutto il tema natale e cioè: Ascendente, Sole e Luna oltre che il Medio Cielo, sono tutti in segni di elementi diversi.
Quando non c'è un minimo di coerenza se non proprio unanimità tra questi punti nevralgici del tema per forza di cose la vita sarà quantomeno piuttosto complicata.
 
Ascendente in Sagittario (segno di fuoco) per vivere una vita senza confini e piena di eccitanti avventure.
Sole in Capricorno (segno di terra) perché alla fine della vita rimanga qualcosa di solidamente costruito e legato alla terra.
Luna in Scorpione (segno di acqua) il bisogno di trovarsi sempre in ambienti ambigui, anche pericolosi, dove è necessario mantenere sempre una elevata dose di adrenalina nel sangue.
Medio Cielo in Bilancia (un segno d'aria) per farsi notare e conquistare uno status in un ambiente dedicato al culto della bellezza e della fisicità insieme.

Solo una vita da attore dopo una giovinezza passata in mezzo alla strada poteva riuscire a conciliare tutte queste esigenze, non senza problemi del resto, come ricordano i compagni e registi che ci hanno lavorato insieme nelle prime produzioni cinematografiche, tempi in cui Depardieu doveva ancora essere costantemente sorvegliato poichè, pur essendo ormai un personaggio abbastanza noto, finite le riprese aveva la malaugurata abitudine di passare le serate e le notti in giro per i quartieri più malfamati, in cerca di donne, alcool e risse....

Come ultima annotazione, non vorrei dimenticare Urano congiunto alla cuspide della 7a casa, Depardieu ha sempre ammesso di non poter far a meno di avere una donna accanto pur sapendo benissimo che non sarà per sempre....se a questo Urano aggiungiamo poi la Venere peregrina in Sagittario in 12a casa quadrata a Saturno e in congiunzione per antiscia a Marte, non serve essere grandi astrologi per capire come mai, malgrado tutte le bellissime donne che ha avuto al suo fianco, in fatto di matrimoni e separazioni il nostro eroe non è stato molto fortunato, il suo commento al riguardo è di credere che nessuna donna l'abbia mai veramente amato.
 
Depardieu con l'ultima compagna Clementine Igou in vacanza a Lecce.
Per quanto riguarda le antiscie in questo tema (qui il mio post sull'argomento ) ve ne sono alcune rimarchevoli come la citata Venere in antiscia a Marte tra due segni che più in antitesi non si può, ma anche il Sole in congiunzione per antiscia con l'Ascendente tanto per rimarcare l'egocentricità del soggetto ma anche i rischi di salute connessi al cuore (Sole governatore della casa 8a), Saturno  in antiscia al IC che non può che farci ricordare la dura storia familiare di Depardieu e il suo attaccamento a terra e case, La Luna in antiscia alla cuspide della casa 2a, guadagni fatti con fama e notorietà presso le folle, Nettuno in antiscia cuspide della 3a casa e i suoi problemi di scolarizzazione, e infine Plutone in esatta antiscia alla cuspide della 5a casa, la casa dei figli, per ricordarci della dura perdita del figlio per polmonite a seguito ricovero ospedaliero, un figlio che aveva molto sofferto per lo scarso affetto mostrato dal padre nei suoi confronti e per questo perennemente nei guai a causa dell'assunzione di droghe.
Plutone non è solo il pianeta della morte e dei lutti, è anche il pianeta delle ossessioni, delle manie compulsive, e applicato alla 5a casa dell'arte e dei teatri e dei piaceri in genere ci rivela i campi della vita dove hanno trovato sfogo le energie del soggetto.
 
Il carattere di Gerard Depardieu è, così come per tutti, la somma di molti fattori astrologici diversi e che presi uno per uno non bastano certo a spiegare gli eccessi di una vita vissuta sempre al massimo, solo prendendoli assieme e cercandone le interconnessioni, si riesce a rendere l'analisi astrologica aderente alla realtà.
In ogni caso, come ho già scritto in tanti post precedenti, l'analisi di un tema natale fatta al buio senza conoscere almeno un pò della realtà del soggetto non potrà mai essere del tutto precisa, ognuno vive i molteplici significati dei simboli astrologici della sua carta natale in maniera assolutamente personale modificando e trasformando il destino scritto dalle stelle per mezzo del proprio libero arbitrio, e tutto sommato è molto meglio che sia così, anzi, meno male che è così...


4 commenti:

Percorsi Astrologici ha detto...

Interessante la tua analisi, che condivido in molti punti. In effetti ciò che spicca di più nel tema dell’attore è questa forte ipertrofia dell’Io (Sole-Giove in 1^ casa), rafforzata ancora di più dal trigono di Saturno, che la rende ostinata e coriacea, e alterata dalla quadratura di Nettuno, che le fa assumere aspetti devianti e rischiosi.
La prima casa-Ariete, se fortemente marcata, non solo stimola l’egocentrismo oltre i livelli di guardia ma spinge anche a infischiarsene di ciò che possono fare o pensare gli altri, ossia quelli rappresentati dalla settima casa-Bilancia, e la tentazione di violare le regole, le leggi o anche solo il modo di pensare comune è di solito abbastanza forte e radicato. Direi che nel tema dell’attore è significativa in tal senso anche la congiunzione di Urano al Discendente, che spesso spinge ad atteggiamenti irregolari e ribelli e a conseguenti problemi con la Giustizia.
Sono d’accordo con te quando dici che il Capricorno forse mette un po’ di freno a tanti eccessi, però non trascurerei il fatto che questo segno tende molto, al pari dell’Ariete, ad una certa indipendenza di scelte e di vita, ad un voler arrangiarsi, a fare di testa propria, a procedere caparbiamente secondo le proprie idee, anche a costo di sbagliare… Il Capricorno è di solito abbastanza indifferente a consigli e pareri altrui, nel senso che è difficilmente influenzabile: ascolta tutti, ma alla fine fa solo e sempre quello che vuole. E spesso e volentieri volta anche la schiena agli altri, agendo con una certa indifferenza di fondo. Poi ci saranno, per carità, anche Capricorni più sensibili, o deboli e remissivi, perché alla fine dipende, come sempre, dalla particolare mistura del tema natale, ma nel caso di Depardieu siamo ben lontani da tutto questo, proprio per questo mix tra durezza e impetuosità vulcanica (Capricorno/Ariete-terra/fuoco), che con il contributo dell’ascendente Sagittario e di un ipertrofico Giove in 1^ casa amplifica a dismisura l’individualismo.
Per quanto riguarda il tuo accenno alla 12^ casa, non riesco invece a capire questa tendenza generale a considerarla come fonte di sciagure e disgrazie. Conosco diversi soggetti che hanno il Sole e altri pianeti in questo settore, eppure vivono benissimo la loro vita, spesso in modo serenamente libero e anticonvenzionale. Poi, per carità, ci saranno anche quelli che la vivono male, soprattutto quando ci sono delle dure opposizioni con il settore opposto, ma eviterei di fare di tutta l’erba un fascio. Forse molte cose tramandate dalla tradizione astrologica dovrebbero, oggigiorno, essere riviste e corrette, anche alla luce dei tempi attuali.

Saturnello ha detto...

Sì certo, è proprio vero che l’influenza dei pianeti in Capricorno in 1° casa è abbastanza evidente e se ne potrebbe parlare a lungo ma più che altro a me interessava mettere in risalto l'influsso di Giove che troppi considerano un pianeta dall’influenza sempre positiva e fortunata mentre spesso non lo è affatto.
La corrispondenza tra il personaggio Depardieu e il gigante gassoso del nostro sistema solare mi è sempre sembrata particolarmente interessante da un punto di vista didattico e quindi meritevole di essere portata all’attenzione dei lettori, come appartenente al segno del Capricorno Depardieu mi pare invece molto meno interessante, come sempre del resto quando si parla dei contributi del segno solare...
Per avere una descrizione a tutto tondo del soggetto bisognerebbe comunque includere anche l’influenza di tutti gli altri pianeti cominciando da quelli personali come Luna e Venere e Mercurio ecc… ma non era lo scopo del post.
Il concetto di prima casa-ariete, se mi permetti, è una delle tante definizioni improprie che imperversano oggi specie sui siti astrologici oltre che su certi testi di astrologia modernista, tempo fa ho scritto sull'argomento un post al quale ti rimando per sapere come la penso.
Per la 12a casa esiste ampia e particolareggiata letteratura da cui si evince come essa sia rimasta nei secoli la casa più sfortunata anche se con il tempo i significati si sono arricchiti di ulteriori interpretazioni per adeguarsi alle mutate condizioni di vita dell’uomo. E’ la casa che i latini chiamavano “Genius Malus ” e i greci “Cacos Daemon” proprio per le sue caratteristiche principalmente negative.
La casa 12° è la casa in cui secondo l’astrologia classica gioisce Saturno, non c’è da stupirsi se era ed è ancora considerata la casa delle disgrazie, degli ostacoli, delle prove, dei nemici segreti, delle spie, delle menzogne, dei tradimenti, dell'esilio e confino, delle cose nascoste, di ciò che è difficile da raggiungere o di cui si viene privati.. per usare una sola parola è la casa di tutto ciò che ci è “nemico”…
Per fare un esempio di come questa casa si sia arricchita di definizioni basta pensare agli ospedali che fino al 17° secolo non esistevano, oggi la 12° casa è anche la casa degli ospedali e genericamente dei luoghi di detenzione e costrizione. Naturalmente molto dipende dai pianeti (e dal segno) che interessano la casa…
A volte per non farsi trarre in inganno dai pianeti in 12a casa bisogna considerare l’effetto della cuspide, per cui i pianeti molto vicini agli assi principali (e la cuspide della 1° casa è l’asse più importante del tema per cui alcuni considerano fino a 10-12°) dovrebbero essere considerati come fossero in 1a casa e non in 12a.
Comunque, per tornare al soggetto del mio post, proprio nella carta di Depardieu, Venere presa come fattore astrologico significante l’affettività, essendo in 12a casa sta a indicare sia la mancanza di affetti esperimentata dal soggetto da ragazzo, privo di una vera famiglia, che la sua difficoltà a dare affetto in età adulta, uno dei tanti esempi di applicazione dei significati della 12a casa secondo la tradizione.
In astrologia non si può mai sapere se un fattore astrologico presente nella carta natale si manifesterà come evento esterno che agisce sul soggetto o come pulsione del soggetto ad agire verso l’esterno, se verrà vissuto passivamente o attivamente, se su un livello fisico o psicologico...

Ciò che tu chiami "tendenza generale" è semplicemente l'uso generale delle definizioni tradizionali da parte della stragrande maggioranza degli astrologi perché tutti le trovano corrette e quindi le usano.
In quasi trent'anni ormai di pratica astrologica non mi è mai capitato di trovarmi in difficoltà con i significati di questa casa, e personalmente mi va bene così come è...poi per carità ognuno è libero di pensarla come crede..

Con l’occasione, anche se in ritardo… Buon Anno!
Saturnello

Percorsi Astrologici ha detto...

In effetti abbiamo due impostazioni molto diverse. L'astrologia tradizionale la conosco bene, sono partita da quella molti anni fa,ma poi nel corso del tempo ho trovato maggiori riscontri in autori più moderni e contemporanei, in particolare nella cosiddetta astrologia a indirizzo psicologico/umanistico (Rudhyar, Arroyo, Liz Greene e altri). Anche perché leggo da sempre con interesse testi di genere psicologico, e quindi oltre a trovarla valida la sento anche più affine ai miei interessi. Le mie riflessioni non avevano comunque una finalità critica, anche perché la tua analisi come già detto mi era piaciuta, ma volevano solo esprimere un parere personale su alcuni elementi del tema in esame, nulla di più. Ma capisco che non per tutti può essere facile confrontarsi con delle persone che hanno un'esperienza pratica e di studio un po' diversi. Buon anno e buon proseguimento anche a te.

Saturnello ha detto...

Non penso proprio di aver preso il tuo commento come una critica, mi sembra invece di aver semplicemente puntualizzato alcuni aspetti della tradizione astrologica, visto che questo è un blog di astrologia moderna ma sempre basata sulla tradizione classica.
Certo che se non ti piacciono le puntualizzazioni vedo un po’ difficile parlare di confronto…anche se a dir la verità non so proprio quanto potrebbe esaltarmi un confronto sull’astrologia di Rudhyar, Arroyo, De Baker (se non addirittura del loro punto di riferimento e cioè Alice Bailey e la sua Società Teosofica) non perché non conosca questi autori ma proprio perchè li ho letti e studiati e poi… abbandonati da almeno 20 anni senza rimorsi o rimpianti o ripensamenti di alcun genere…
Detto questo approvo pienamente la tua scelta di studiare Liz Greene che è forse la più importante astrologa moderna degli ultimi 40 anni, personalmente conosco tutti i suoi libri e quando lo giudico appropriato uso le sue interpretazioni nei miei commenti astrologici, è una psicologa laureata che ha saputo conciliare tradizione astrologica e psicologia Junghiana come altri invece non hanno saputo fare.
Per quanto io consideri temi quali ad esempio il karma e la reincarnazione come materia estremamente seria tanto da averla studiata in maniera approfondita, non sono mai sentito la necessità di mescolare tali argomenti all’astrologia, preferisco non contribuire alla attuale confusione dell'arte astrologica infarcendola con ciò che in definitiva è solo una pura questione di “fede” personale, e sono confortato dal fatto che questa è anche la posizione tenuta da Liz Greene che è sempre stata piuttosto attenta a non confondere astrologia con misticismo….specie con quello di marca New Age…

Ciao
Saturnello