venerdì 30 gennaio 2015

Le Case Derivate, uno strumento indispensabile per ogni astrologo completo.

Eudes Picard
La tecnica delle case derivate è antichissima ed è stata impiegata dagli astrologi con continuità partendo dagli albori dell'astrologia tolemaica fino al 17° secolo, quasi scomparsa durante i secoli seguenti assieme a molte altre tecniche a causa del declino dell'astrologia classica è stata mantenuta viva solo grazie a quei pochi astrologi che praticavano l'astrologia oraria e ne facevano quindi uso quotidiano e per i quali era, così come lo è ancora oggi, strumento di analisi assolutamente indispensabile e insostituibile.

Uno dei più famosi astrologi del 900' ad avere usato questa tecnica è stato Eudes Picard, francese, un economista con il pallino dell'astrologia finanziaria e dei Tarocchi, famoso per le previsioni in materia di investimenti in borsa che faceva servendosi delle sue conoscenze astrologiche, a lui si deve la rinascita e la codificazione in epoca moderna del sistema delle case derivate.

In breve la tecnica consiste nell'analizzare il tema natale o di oraria facendo diventare di volta in volta ognuna delle case astrologiche del tema la prima casa, e ricontando quindi tutte le case partendo da quella, in pratica se considero la seconda casa come la prima allora la terza radicale diventa la seconda derivata partendo dalla seconda radicale (si dice anche la seconda dalla seconda) , la quarta diventa la terza dalla seconda (si dice anche la terza dalla seconda) e così via.

Se faccio diventare prima casa la quinta casa radicale, quella dei figli tanto per capirsi, allora la numerazione spostata fa sì che la sesta radicale diventa la seconda derivata (dalla quinta), la settima diventi la terza derivata (sempre dalla quinta) e via via  fino alla 4a casa radicale che diventa la 12a derivata (dalla quinta), abbiamo in pratica ricreato una nuova carta astrologica non più radicale ma derivata dove ogni casa è spostata di un certo numero di posti, fissato da noi nel momento in cui abbiamo deciso di partire contando da una qualsiasi altra casa al posto della prima radicale.
Attenzione però che la carta pur se "girata" appartiene sempre al soggetto per cui è stata originariamente eretta e quando si parla di avere una nuova prima casa intendo solo che da lì si riparte con la numerazione/simbologia delle case.

Una volta assegnato il nuovo numero ordinale alle case i significati che si applicano alle case sono sempre gli stessi, quelli che usiamo abitualmente, solo che, avendo cambiato la casa di partenza  con una delle altre undici, i significati delle case con la nuova numerazione vengono a sovrapporsi a quelli delle case originali, un esempio chiarirà meglio.
Nell'esempio citato sopra per esempio abbiamo deciso di prendere come prima casa la 5a radicale, il che significa che vogliamo trovare nella carta del soggetto a cui appartiene la carta i significati riferiti non più al soggetto ma ai suoi figli.
La sesta radicale essendo diventata la 2a dalla 5a non avrà più il significato radicale e cioè di malattie (sesta casa) del soggetto (prima casa) ma significherà invece i soldi (2a casa) dei figli (5a casa) del soggetto, perché se la 6a è la 2a dalla 5a allora la sesta è la casa dei soldi dei figli.

Con questo metodo la 7a casa radicale diventa la terza dalla 5a e si riferirà ai fratelli dei figli, sistema usato in passato per scoprire le problematiche esistenti tra figli dello stesso genitore (figli magari di madri diverse), oppure la 4a casa radicale che diventa la 12a casa dalla 5a e cioè i nemici nascosti dei figli (o le sventure degli stessi) o la 10a radicale che diventa la 6a derivata dalla 5a e cioè le malattie dei figli.

Il risultato più notevole di questa tecnica è che essendo ogni casa astrologica allo stesso tempo sia la casa radicale che una casa derivata da ciascuna delle altre 11 case, lo stesso tema astrologico può dare almeno 12x12=144 livelli di significati ...

Quelli che pensano che questo sistema sia solo teorico e difficile da usare se non addirittura inutile si sbagliano di grosso in quanto tutti gli astrologi usano alcuni significati delle case derivate anche se magari non se ne rendono conto, si pensi per esempio alla casa 8a che come significato base, antico e mai modificato nei millenni ha quello di casa della Morte, però la casa 8a è anche la casa 2a (i soldi) derivata dalla 7a (gli altri) e quindi ecco spiegato perché tutti usiamo dare alla casa 8a anche il significato "i soldi degli altri", tutti gli astrologhi usano la tecnica delle case derivate anche se non lo sanno o fanno finta di non saperlo...

La storia racconta come il nostro Eudes Picard fosse solito usare anche le case di multipla derivazione utilizzando cioè ogni casa di un tema astrologico non solo come casa radicale o come casa derivata dalla radicale ma anche come casa derivata da una casa già derivata, secondo Picard dunque non esiste un limite a quante volte si può girare la carta spostando ogni volta la prima casa e cambiando di conseguenza la numerazione.

Tanto per fare un esempio la 8a casa è la casa della morte se è presa come 8a radicale, ma come abbiamo visto sopra è anche la casa dei soldi degli altri se presa come seconda dalla 7a, ma se la 7a la considero come la quinta dalla terza allora il suo significato può diventare quello dei soldi (seconda) dei figli (quinta) dei fratelli(terza) e così facendo siamo arrivati al secondo livello di derivazione delle case.

Personalmente uso sempre le case derivate in astrologia oraria, almeno fino al secondo livello di derivazione, non saprei davvero come farne a meno, sarebbe impossibile rispondere ai quesiti di coloro che mi chiedono un responso riguardante i loro congiunti o amici ecc. casi in cui sono per forza costretto a considerare le case derivate dalla 5a (figli) o settima (partner) o 11a (amici) ecc...ecc... per non parlare dei soldi dei debitori, della liquidità dell'azienda ecc...ecc...

Per quanto riguarda l'uso in astrologia genetliaca le cose sono senz'altro un po' più complesse poichè le simbologie delle case devono essere re-interpretate anche in chiavi diverse da quelle solite, usando anche un po' di immaginazione per poter estrarre il vero significato e l'interpretazione deve tener conto sia dei segni che dei pianeti presenti, ma non solo, si deve anche tener conto che per esempio la 8a casa radicale può essere sì letta come 2a dalla 5a dalla 3a come visto sopra, ma anche come la 5a dalla 2a dalla 3a (i figli, o frutti,  dei soldi dei fratelli), oppure come la 2a dalla 4a dalla 4a (i soldi della casa del padre) come dire che ad ogni livello si moltiplicano sì i significati ma anche le occasioni di dubbi e incertezze nell'interpretazione.
In questi casi vale il consiglio di usare le case derivate solo per cercare qualcosa di ben definito già in partenza, il che ci consente di interrogare la carta facendo solo i collegamenti tra le case che sono motivati e logici, lasciando perdere le derivazioni che non sono pertinenti al problema che dobbiamo risolvere.

Un esempio di interpretazione può essere trovato prendendo il tema di Gerard Depardieu, qui trovate il mio post con il tema natale e relativo commento astrologico su Depardieu.



Andando a guardare per esempio la 5a casa, quella dei figli, si vedrà che la cuspide cade in Toro e il governatore di tale casa è quindi Venere che si trova in 12a casa radicale cioè la 8a casa (la morte) derivata dalla 5a radicale, poichè Venere è governatore della 1a casa del figlio e rappresenta dunque la sua fisicità e poichè Venere, oltre ad essere peregrina in Sagittario,  è afflitta da un quadrato con Saturno e una congiunzione per antiscia con Marte ecco che la antica regola che prevede una vita corta se il governatore dell'Ascendente si trova in 8a casa ed è anche afflitto è pienamente soddisfatta.

Consiglio comunque di provare a interpretare la propria carta natale cercando le corrispondenze nella famiglia, nel lavoro, nelle amicizie, perché solo provando e facendo pratica si riesce ad acquistare una certa padronanza della tecnica, molto più complicata da spiegare che da usare.

Il libro di Eudes Picard "Le case astrologiche derivate" è stato pubblicato molti anni fa, nel 1997, da Xenia Editrice con una introduzione di Grazia Mirti, ma da allora è scomparso dalle librerie in quanto in Italia si pubblicano quasi esclusivamente libri di astrologia del tutto inutili quando non dannosi, mentre quelli più vicini alla tradizione e quindi alla vera astrologia vengono del tutto trascurati.
Chi sarà così fortunato da trovare presso un rivenditore di libri usati il libro di Eudes Picard avrà modo di apprendere questa tecnica spiegata in modo abbastanza completo e facilmente comprensibile malgrado sia stato scritto quasi cento anni fa...

venerdì 9 gennaio 2015

Parigi 07-01-2015, je suis Charlie

Non commento... sono rimasto traumatizzato, senza parole....magari tra qualche giorno...chissà

vi lascio solo il pensiero di uno più intelligente di me:

“Il mondo è un posto pericoloso non tanto a causa di quelli che compiono azioni malvage ma per quelli che osservano senza fare nulla.”
    Albert Einstein