martedì 31 dicembre 2013

Auguri per un buon 2014

Quest'anno ho pensato di pubblicare per il fine d'anno un semplice post di auguri e niente altro, niente analisi di temi natali appartenenti a persone più o meno famose e niente previsioni generalizzate di nazioni governi o del mondo intero...

Visto e considerato che mi toccherà festeggiare la fine dell'anno con aspirine invece che bollicine, malgrado tutte le ottimistiche e più che rosee previsioni astrologiche HA...HA...HA  dei migliori oroscopari italiani per i nativi del segno del capricorno ci tengo a lasciarvi, assieme agli auguri una mia raccomandazione...anzi un invito...

Se avete intenzione di spendere soldi per comperare uno dei tanti almanacchi astrologici con le previsioni del 2014 ( e sò per certo che alcuni non ne comprano uno solo ma ne comprano tanti fin che trovano quello che li rassicura dicendo loro che il prossimo anno sarà, per tutti quelli del loro segno solare, felicissimo anzi entusiasmante e che tutti i loro desideri si avvereranno) beh... son certo che esistono migliaia di modi per spendere meglio i vostri soldi.

Personalmente ho tre consigli da darvi per spendere meglio i 10 euro di un almanacco (sì lo so che sto mettendo il naso in faccende che non mi riguardano ma d'altra parte un astrologo è un ficcanaso per professione come un medico o un confessore e quindi...) e ve li elenco in ordine inverso di importanza :

A) Perchè non soddisfate il vostro personale desiderio di conoscenza comperandovi un vero libro di astrologia (qualsiasi astrologia va bene, basta che non sia stato scritto da un oroscoparo della televisione o della carta stampata...)?

B) Perchè non soddisfare i desideri di qualcuno che vi sta a cuore comperandogli un bel libro ?

C) Perchè non utilizzare i vostri soldi per aiutare qualcuno che ne ha veramente bisogno? lo potete fare in tanti modi:
-andate presso la sede della Caritas nella vostra città e fate una donazione, anche solo i 10 euro che spendereste per un  almanacco saranno più graditi e utili se spesi in questo modo...
-andate su internet e trovate una qualsiasi onlus (di quelle serie con bilancio certificato) che operi sulla base di volontariato e fate una donazione    come sopra...
-presso il vostro comune o la vostra parrocchia ci sono certamente persone che si occupano di aiutare i più  bisognosi....idem come sopra.

So che chi compera gli almanacchi astrologici lo fa per desiderio di trovare un minimo di conforto e incoraggiamento in momenti difficili della vita ma credetemi, donare agli altri è molto più utile e lascia l'animo molto più leggero, alla fine vi farà stare molto meglio che non la lettura di qualche pagina di belle parole ma senza alcun fondamento.

Spero di non avervi annoiato e che perdonerete questa mia intromissione nello spirito delle vostre feste di fine anno (specie per quelle persone che ai più sfortunati ci hanno già pensato) e che continuerete a frequentare il mio blog ma sopratutto che continuerete a interessarvi di astrologia...bella o brutta che sia...!!

di cuore un Buon 2014 a tutti voi e a chi vi sta vicino

Saturnello

Anche aiutare i cani e gatti randagi è opera buona....!!!

mercoledì 18 dicembre 2013

Nelson Mandela, Marte in Bilancia, astrologia di un grande uomo

Nelson Mandela
Ho avuto la fortuna di poter vedere Nelson Mandela da vicino, nel suo paese, tra la sua gente, bianchi e neri insieme, qualche anno dopo il suo insediamento come presidente del Sud Africa.
Anche se ero confuso tra le varie centinaia di persone presenti alla cerimonia di inaugurazione di un grande complesso industriale sono stato molto colpito e affascinato dalla personalità di quell'uomo che poteva anche apparire fisicamente fragile, alla sua età e con tutto quello che aveva subito in 27 anni di carcere, ma che emanava una tale forza e una tale autorità da meritarsi l'immediato rispetto e l'attenzione di qualsiasi persona lo avvicinasse.
E' stato senz'altro la persona che mi ha dato con la sua sola presenza la spiegazione di cosa voglia dire nascere leader, perché leader si nasce e non si diventa, checchè ne dicano i vari pseudo-leader politici che attualmente infestano il nostro paese...

Non dirò niente altro per la sua morte, sarebbero parole inutili e superflue, è già stato celebrato e pianto in migliaia di necrologi dalle più alte cariche e personalità civili e religiose di tutto il mondo, e mi limiterò quindi a parlare di astrologia prendendo come esempio questa figura conosciuta in tutti i più sperduti angoli della terra.
Per la biografia completa di Nelson Mandela vedere qui.
Intanto non esiste una ora certa della sua nascita, malgrado in quasi tutti i siti astrologici si parli di una nascita avvenuta verso le 2 del pomeriggio la verità è che solo la data di nascita è certa (veramente ci sono alcuni che non considerano del tutto affidabile nemmeno quella) mentre il resto sono solo congetture o detto in termini astrologici, rettificazioni dell'ora di nascita sulla base degli avvenimenti della sua vita, peccato che di ore così rettificate ne esistano più di una...
Nato nel villaggio di Umtata il 18 luglio del 1918, all'inizio dello scorso secolo, non c'è da stupirsi se l'ora di nascita non è conosciuta, alle popolazioni indigene di quei tempi e in quei luoghi non interessava proprio un bel niente sapere l'ora di nascita (e al giorno d'oggi il loro atteggiamento non è cambiato molto) e anche se avessero avuto voglia di saperla sicuramente non avevano modo di misurare il tempo con una certa esattezza...e che Nelson Mandela sia nato in una famiglia di nobili origini non può aver fatto nessuna differenza.

Il tema natale di Nelson Mandela quindi è riportato per una nascita alle 12:00 come si usa di solito per le nascite senza ora certa, e non potendo contare sulle case astrologiche la breve analisi che segue viene fatta solo sulla base dei pianeti nei segni e degli aspetti tra i pianeti.

tema natale di Nelson Mandela per le ore 12:00

Tanto per cominciare il Sole in Cancro è senz'altro un pò fuorviante se preso da solo, uno dei tanti casi in cui trattare della personalità di un soggetto guardando solo al suo segno solare può portare a giudizi estremamente errati.
Se prendete qualsiasi testo di astrologia sotto la voce Cancro troverete scritto che l'uomo del cancro è decisamente  umorale, sensibile, romantico e sentimentale, conservatore e reazionario, per nulla portato alle rivoluzioni ai rinnovamenti.
Uomo tutto casa e famiglia, lavoro e figli, salute ecc.ecc. classico uomo di famiglia con poche o nessuna ambizione al di là della famiglia...appunto, addirittura attaccato alle sottane della madre...un mammone insomma....e a proposito sembra che i cancerini siano anche dei grandi malati immaginari...
Nelson Mandela nel 1961
Ma quello che mi colpisce di più in queste descrizioni è il fatto che tutti concordano nel dare ai nativi del cancro un carattere assolutamente passivo e influenzabile...qualcuno perfino li ritiene incapaci di prendere decisioni da soli...poco inclini ad assumere incarichi di responsabilità che costringano a fare il capo.
E' chiaro che le definizioni del Cancro così come vengono riportate sui libri sono valide solo quando il segno si manifesta in purezza, con molti pianeti personali nel segno e ben sostenuti e anche un angolo importante come l'Asc nel segno, altrimenti bisogna prenderle con molta cautela, e questo vale per tutti i segni non solo per il cancro.
Inoltre si deve tener conto del fatto che le definizioni caratteriali dei segni riportate sui manuali non solo sono molto teoriche ma anche un pò esagerate, espediente usato per farle ricordare meglio, cosa che però rende a volte alquanto improbabile il ritratto che ne deriva.

Detto questo nessuno è in grado di dare una valutazione precisa e completa del carattere di Mandela, se non forse chi lo ha conosciuto da molto vicino, ma certo che quel che si può ottenere spulciando tra le definizioni del segno del Cancro nei vari testi astrologici degli autori più noti al momento assomiglia proprio poco...molto poco...a quel che invece possiamo dedurre da ciò che Mandela è stato e che ha fatto nella sua lunga vita.

Del segno del Cancro Mandela ha preso senz'altro la determinazione a fare e ad agire tipici dei segni cardinali, che non sono mai passivi come si vorrebbe invece far credere riguardo al Cancro...in più il suo punto focale è stato rappresentato sempre dalla sua nazione, anzi dall'unità della sua nazione, che egli ha voluto preservare a tutti costi, caratteristica questa cancerina al 100%
Mandela ha poi considerato sempre suo compito principale darsi da fare per gli altri, per i loro diritti, anche se, come rappresentante di una famiglia ricca e potente avrebbe potuto benissimo fare una vita tranquilla e , considerati i tempi, agiata, non dimentichiamoci che è stato uno dei pochi neri a laurearsi in legge e intraprendere la professione di avvocato.
La tendenza a caricarsi delle necessità degli altri, a voler provvedere al loro sostentamento, è tipica del Cancro.
In un tema natale se vogliamo trovare la spiegazione delle pulsioni del soggetto dobbiamo guardare anche a Marte e se guardiamo Marte nel tema di Mandela, troveremo molte spiegazioni delle sue azioni pubbliche, poichè Marte è in Bilancia, per il pianeta una condizione anomala, in esilio nel segno opposto al suo, costretto ad agire al contrario della sua natura, ad agire cioè con diplomazia, poichè disposto da Venere, il pianeta dell'amore, della bellezza e dell'armonia, Marte in Bilancia come pianeta vocazionale porta a professioni come l'avvocato o il magistrato o il politico.
Ma una cosa è certa, Marte in Bilancia non è un Marte che può restare pacifico a lungo, se non viene soddisfatto nelle sue richieste di giustizia, come vuole il segno, esplode in episodi di aggressività più o meno estremi a seconda del resto del tema e delle circostanze.
Consiglio di astrologo: non mettetevi mai contro una persona con Marte in Bilancia per questioni di giustizia.

Non dimentichiamoci poi che la Bilancia è il segno in cui Saturno ha la sua esaltazione, e il Marte nel tema di Mandela non può che sentirne la presenza, visto che è anche in aspetto di sestile con Saturno, e sarà quindi portato ad agire per motivi seri ed importanti, mai a casaccio o di impulso ma solo dopo aver ben valutato tutte le opzioni e calcolato e accettato il risultato di ogni azione.
Marte è anche sestile a Nettuno, il pianeta del socialismo e dei movimenti libertari in genere, la congiunzione Saturno/Nettuno non può che aver spinto l'attività di Marte in quella direzione ben precisa che lo ha portato prima alla militanza, poi al carcere e infine alla presidenza del suo paese.

Il 12 febbraio 1990 Nelson Mandela viene rilasciato
Mandela si è impegnato a lungo prima come attivista, dando anche supporto legale come avvocato, e poi leader del movimento anti apartheid ANC (Congresso Nationale Africano) che era a sfondo pacifista, movimento che prendeva come esempio l'operato di Gandhi in India, completamente rivolto alla non-violenza.
Fu solo dopo aver fallito in quella direzione e compreso che le condizioni in Sud Africa erano diverse da quelle dell'India e non avrebbero consentito di ottenere alcun risultato che decise di abbandonare le schiere dei non-violenti e di fondare una ala armata all'interno dell'ANC e cioè il MK, Marte e Mandela avevano perso la pazienza.

In pratica il Marte in Bilancia dopo aver tentato in tutti modi di ottenere giustizia con la ragione e la diplomazia e non avendola ottenuta, portò a un radicale cambiamento di tattiche, e cioè non più chiedere con remissività ma pretendere con la forza, anche se Mandela fu sempre preoccupato che le azioni del suo gruppo non degenerassero in inutile violenza, cercando di evitare dove possibile che vi fossero vittime come risultato delle azioni militari della sua organizzazione.
Il risultato fu, malgrado l'impegno a non usare la violenza fuori di necessità, che lo spargimento di sangue ci fu lo stesso e tanto da allertare tutte le polizie e i servizi segreti dei paesi occidentali, Mandela fu per un certo periodo, prima del suo arresto e condanna all'ergastolo, uno delle persone più ricercate al mondo, tanto da essere incluso nella lista compilata dai servizi segreti americani dei 100 uomini più pericolosi al mondo, e come leader politico e militare era talmente temuto che il primo ministro britannico Margareth Tatcher lo definì come un "bandito a capo di una organizzazione criminale".

Che il suo Marte in Bilancia fosse sotto controllo e quindi meno pericoloso di quanto avrebbe potuto essere in altro segno lo dimostra il modo incruento in cui, dopo la sua liberazione, egli guidò la transizione del Sud Africa da paese non democratico governato da una minoranza, a paese democratico con rappresentanti nominati con libere elezioni, senza che vi sia stato alcun spargimento di sangue, senza vendette, senza rivalse da parte di quella maggioranza nera che era stata per secoli dominata e tenuta in regime di semi schiavitù dalla minoranza bianca.
Una volta ottenuta la giustizia Marte non aveva più bisogno di violenza, e lasciava volentieri il passo ai metodi della diplomazia e della democrazia.
Marte in Bilancia non è un pianeta facile, è contraddittorio, di complicata gestione, e chi sia poi a vincere tra la natura indomita di Marte e i condizionamenti pacifici di Venere dipende da tutto il resto del tema e non è mai facile vederlo.
Non sapendo esattamente in quali case si trovano i pianeti nel tema di Mandela non possiamo sapere in quale settore preciso della vita siano state riversate le energie di ciascuno ma è già molto sapere di che tipo di energie stiamo parlando.

Naturalmente non tutti si trovano nella stessa situazione di Nelson Mandela ma le qualità di Marte in Bilancia rimangono le stesse anche se si tratta di combattere per eleggere il nuovo amministratore condominiale o per ottenere miglioramenti per colleghi e subordinati nell'ambiente lavorativo, quando c'è da combattere per la giustizia non c'è niente di meglio che avere un bel Marte in Bilancia...o conoscere qualcuno che ce l'ha....


i funerali di Nelson Mandela





venerdì 29 novembre 2013

Segni zodiacali, la loro suddivisione secondo la tradizione.

Zodiaco del XI secolo con la figura di Cristo al centro
e le quattro stagioni negli angoli 
Una parte di quanto contenuto in questo post, quella sui segni mobili o doppi,  è stata estratta dal mio post precedente su Edward Snowden (qui il post) ma visto che la trattazione dei segni doppi aveva preso il sopravvento sul resto e da semplice "inciso" era diventata quasi il tema dominante, facendo perdere leggibilità all'articolo, ho preferito stralciare parte del contenuto dal post per migliorarne la comprensibilità e ho allargato la parte stralciata per fare un articolo centrato solo su quell'argomento.

I segni zodiacali. anche se sono una cosa ben diversa dalle costellazioni con lo stesso nome (qui un mio post sull'argomento) hanno preso dalle costellazioni non solo il nome ma anche le loro raffigurazioni e simbolismi e su quella base e sulla loro coincidenza con il passare delle stagioni è stata costruita la suddivisione dello zodiaco.

Lasciando perdere le sorgenti della tradizione astrologica antecedente a Tolomeo, di cui abbiamo notizie poche e contrastanti, diciamo che fu proprio Tolomeo il primo a dare una sorta di spiegazione logica o scientifica (secondo la scienza di allora sia chiaro!) alla classificazione usata al suo tempo dei segni zodiacali.

Nel suo Tetrabiblos, forse uno dei libri più consultati al mondo, certamente il più consultato dagli astrologi di tutte le epoche, dopo aver parlato delle stagioni dell'anno, di solstizi ed equinozi  e introdotto quindi il concetto di astrologia tropica, che dipende dal trascorrere delle stagioni, Tolomeo riporta (libro I , cap.12-13) una classificazioni dei segni che è divenuta la base da cui sono partiti tutti gli astrologi nei loro studi.

Segni equinoziali, solstiziali, fissi e mobili

Secondo Tolomeo i segni si dividono in equinoziali, solstiziali, fissi e mobili, questa è la sua prima e più importante definizione dei segni.

     I segni equinoziali e solstiziali sono quei segni che iniziano nel giorno in cui si verificano gli equinozi e i solstizi, e sono quindi Ariete, Bilancia, Cancro e Capricorno, oggi noi li chiamiamo segni Cardinali poiché corrispondono ai quattro cardini del cielo Nord, Sud, Est e Ovest, e cioè ai quattro punti che segnano il cambiare delle stagioni, sono segni contraddistinti dalla qualità di movimento, in avanti, di inizio, di apertura.

   I segni fissi sono invece quelli che seguono immediatamente i segni  equinoziali e solstiziali, e sono il Toro, il Leone, lo Scorpione e l'Acquario.
I segni fissi devono il loro nome al fatto che le qualità stagionali dei segni cardinali nel frattempo si sono consolidate e quindi le qualità dei segni fissi corrispondono in modo più stabile e ben definito alle qualità della stagione corrispondente, fredda o calda, umida o secca.
I segni fissi sono caratterizzati quindi dalla mancanza di movimento, dalla staticità, dalla immobilità.

    I segni mobili sono quelli che nell'ordine dello zodiaco seguono in segni fissi e poiché si trovano tra i fissi e i cardinali, non possiedono qualità propria ma mostrano un po' delle qualità di entrambi, tornando alle stagioni diciamo che in questi periodi (e quindi in questi segni) si possono avere sia il colpo di coda della stagione che sta passando che un anticipo di quella che sta per arrivare e magari anche più di una alternanza tra le due condizioni, inframezzate da periodi di stasi, da qui la qualità intrinseca dei segni mobili e cioè la variabilità, la mutabilità, la trasformazione. 
I segni mobili sono i Gemelli, la Vergine, il Sagittario, i Pesci.


Attenzione che nel tempo si è fatta molta confusione nei testi tra segni mutabili e mobili, nelle definizioni in lingua inglese il termine "movable" cioè mobile sta a indicare i segni cardinali e non quelli mobili che vengono invece chiamati "mutable" o anche "common".

Attenzione che anche in Italia alcuni preferiscono il termine "mutabile" a quello di "mobile", io qui li userò entrambi per indicare Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci.

Diciamo che la confusione nei termini deriva dal fatto che, a partire dal medio evo, i segni cardinali sono stati per molti secoli, fino al Rinascimento, trattati come noi trattiamo oggi i segni mobili, come se le loro caratteristiche predominanti fossero la variabilità, la volubilità.

E' un fatto che i segni cardinali sono mobili ma la loro è un tipo di mobilità completamente diversa da quella dei segni mobili/mutabili.
I segni cardinali possiedono la mobilità dell'iniziare, del cominciare, del partire, del passare da una condizione ad una diversa e successiva che dipende da un ciclo ben fissato, la mobilità dei segni cardinali non è mai casuale.
E' segno cardinale il Capricorno che posto all'inizio dell'inverno si lascia alle spalle l'autunno e porta definitivamente la stagione nel freddo di Gennaio, peggiorando le condizioni giorno dopo giorno.
Capricorno

I segni mobili possiedono invece la mobilità della foglia al vento, dettata dal caso, una mobilità senza direzione precisa o fissa e che può alternarsi a momenti di stasi.
E' il segno dei Pesci che posto tra inverno e primavera porta, a periodi alterni, un pò di quello e un pò di questa.
Naturalmente dobbiamo ricordarci che l'astrologia non è nata a Stoccolma o a Parigi o a Roma ma in Mesopotamia ed è stata poi affinata nel bacino del mediterraneo da Greci e Latini, tutto nasce da una visione del mondo così come lo si conosceva allora e le stagioni erano quelle di allora a quelle latitudini....

Segni maschili e femminili, segni diurni e notturni

Proseguendo nella sua classificazione Tolomeo scrive che i segni sono stati suddivisi anche in un altro modo e cioè secondo la loro essenza diurna e notturna, e poiché giorno e notte hanno qualità equiparabili a quelle di uomo e donna ecco che sei segni sono stati dichiarati maschili e diurni e altri sei femminili e notturni.
Questi segni si alternano tra loro poiché, dice Tolomeo, essi sono congiunti e alternati così come accade per il giorno e la notte e per l'uomo e la donna.
Lo zodiaco inizia pertanto con l'Ariete diurno e maschile per finire con i Pesci, notturno e femminile.
Tolomeo menziona anche altri modi, usati da altre scuole di astrologia, di suddividere i segni secondo i concetti mascolinità e femminilità, ma non cita le fonti né mostra di prenderli molto in considerazione.

Ulteriori classificazioni e i segni doppi

Tolomeo parla, sempre nel capitolo 13 del libro I del Tetrabiblos, anche di altre suddivisioni, come i segni terrestri, dominanti, fecondi, e quadrupedi ma non dà loro la stessa importanza delle suddivisioni di cui sopra e ne rimanda la spiegazione ai punti del suo libro dove tali definizioni sono usate a scopo predittivo.
Curiosamente in questo capitolo dedicato alle classificazioni dei segni non usa mai il termine "segni doppi" ma usa questa definizione in capitoli successivi dando per scontato che i segni doppi siano i segni mobili o mutabili.
I segni mutabili vengono anche oggi chiamati segni doppi o bi-corporei poichè nelle raffigurazioni sono costituiti da figure doppie, e di conseguenza, per analogia, sono sempre stati accusati dagli astrologi post-Tolomeo di "doppiezza", cioè di falsità intrinseca, nel proprio comportamento anche se secondo il mio parere ciò non corrisponde molto alla realtà nè riguardo alle raffigurazioni nè riguardo alle caratteristiche comportamentali.
La sola doppiezza che viene in origine implicitamente a loro assegnata da Tolomeo è quella che deriva dal mostrare sia caratteristiche dei segni cardinali che di quelli fissi.
Diciamo che tra i segni mutabili quelli che manifestano in maniera più evidente le doti di adattabilità, mutabilità e trasformismo tipiche dei segni mobili sono sopratutto il segno dei Gemelli e quello dei Pesci, questi segni appartengono infatti rispettivamente alle triplicità d'aria e acqua, e sono per loro intrinseca natura senza forma propria e possono invece assumere la forma dei recipienti usati per contenerli.
Facile (anche se non sempre giusto) assegnare a questi due segni la condizione di segni caratterialmente doppi, cioè che esprimono doppiezza nel loro comportamento, ma gli altri?

Come si vedrà il problema con i segni doppi è ...doppio...nel senso che ha a che vedere sia con le raffigurazioni che con le qualità caratteriali assegnate.

Per il primo punto è facile vedere che mentre alcuni tra i segni doppi o bicorporei sono effettivamente costituiti da due figure (corpi) altri invece non rispondono a questa descrizione.
Diciamo che i Gemelli sono l'unico vero segno doppio/bicorporale perfettamente in accordo con la definizione essendo rappresentato sia nell'iconografia classica che moderna da i due fratelli gemelli più famosi della storia dopo Romolo e Remo, cioè Castore e Polluce e che nella corrispondente costellazione sono le due stelle più luminose. 

Anche il segno dei Pesci è correttamente indicato come doppio dato che viene rappresentato da due pesci uguali uniti da un laccio, il Sagittario è invece un segno doppio alquanto anomalo in quanto formato da un busto di uomo su un corpo di cavallo, quindi da due parti non uguali e nemmeno simili tra loro, la Vergine è infine il segno che corrisponde meno, direi anzi che non corrisponde per niente, al concetto di figura doppia in quanto, a seconda dell'autore e della tradizione seguita, il segno è rappresentato da una donna con in braccio una colomba oppure con in braccio una spiga o fascio di grano appena falciato o un ramo frondoso.

A questo punto, se il segni del Sagittario e della Vergine possono essere definiti doppi, ci si potrebbe chiedere perchè mai il Capricorno che è rappresentato da un animale mezzo capra e mezzo pesce, o anche la Bilancia che è costituita da due piatti uniti da un braccio oppure l'Aquario da sempre rappresentato come un uomo che regge un vaso d'acqua non siano stati anch'essi chiamati doppi.

Vergine e Sagittario, dovrebbero essere a mio avviso chiamati solo mutabili (o mobili se preferite) anche e sopratutto per non generare confusione sulle loro caratteristiche comportamentali, perchè qui dobbiamo parlare del secondo problema, quello della doppiezza intesa come difetto caratteriale.
Sia il segno del Sagittario che quello della Vergine non corrispondono affatto a questa descrizione, e senza alcun dubbio, almeno per me, il segno della Vergine, segno di terra, è quello a cui meno si adatta la definizione di "doppio" tra  tutti i segni dello zodiaco ed è difficile per me immaginare una persona con forti connotazioni Vergine comportarsi con "doppiezza" come si dovrebbe invece dedurre dalla definizione...

Secondo me, come già detto sopra, essendo il termine "doppio" subalterno a quello di "mutabile" andrebbe usato probabilmente usato solo per indicare le caratteristiche dei due segni doppi per eccellenza e cioè Gemelli e Pesci.
Naturalmente stiamo parlando delle qualità dei segni "puri", come capitano solo molto raramente in un tema natale (leggi qui il post su Edward Snowden, un raro esempio di persona con le caratteristiche del Gemelli DOC) , poichè di solito i segni non si manifestano mai nella loro purezza non è affatto detto che tutte le persone con il sole in Gemelli si comportino nella vita con doppiezza, lasciamo che siano gli astrologi segnosolari a raccontare queste storielle, ogni tema va visto nel suo insieme e le tendenze di un pianeta (anche del Sole) possono essere compensate e modificate da altri fattori presenti nel cielo di nascita.

giovedì 21 novembre 2013

Edward Snowden, traditore o benefattore? breve analisi astrologica

Edward Snowden
La vicenda che ha portato alla ribalta questo personaggio può essere riassunta in due righe due.
Edward Snowden ,  a cui la stampa di lingua inglese ha affibbiato il nomignolo di "Ed lo spifferatore" è un tecnico informatico che dopo aver lavorato per una decina d'anni per i servizi segreti americani ha deciso di spiattellare sui giornali un pò dei segreti appresi nel suo lavoro.
In cosa  consistono queste rivelazioni ? tra le tante, a suo dire gli Usa possiedono un sistema di controllo del traffico su internet in grado di  accedere a qualsiasi mail spedita da qualsiasi persona in qualsiasi parte del mondo.
Non appena questa presunta novità è apparsa sui giornali, è nata e si è sviluppata una bagarre di dichiarazioni, invettive, sproloqui, bugie, disinformazioni ecc. ecc. al solo scopo di nascondere la verità dei fatti e che cioè si è sempre saputo, da quando esiste  il telefono e poi da quando esiste Internet, che il traffico telefonico e quello su internet sono costantemente monitorati a scopi di sicurezza in tutti paesi del mondo, di certo non solo negli USA.

Malgrado le notizie allarmistiche però io credo, tanto per restare su internet, che nessun sistema possa essere così ampio e allargato e così sofisticato da poter intercettare e poi leggere tutte le mail che vengono oggi scambiate nel mondo e anche se tale sistema esistesse nessun governo è così scemo da perdere tempo e soldi per leggere davvero i contenuti di tutte le mail di tutti i Mario Rossi che scrivono a Maria Bianchi.
Non diamoci tante arie...non siamo poi così importanti per la CIA o agenzie equivalenti di altri paesi... quasi nessuno di noi lo è.
A scanso equivoci queste righe non vogliono essere una autorizzazione per chicchessia a mettere il naso nella mia posta...!!!

Giusto per avere una idea di quale enorme traffico di mail si tratta, nel solo 2012 sono state spedite via internet nel mondo circa 50.000.000.000.000 email (sì avete letto bene, sono cinquantamila miliardi, circa 150 miliardi di mail ogni giorno) da circa 2,4 miliardi di utenti....ma chi pensate sia in grado di leggere tutte queste mail...??
Comunque non mi metterò a commentare ulteriormente le attività dei servizi segreti degli Usa o degli altri paesi, come si evince anche dalle dichiarazioni sui giornali fatte dai vari governi negli ultimi mesi, non c'è nessuna differenza tra le varie nazioni, tutti spiano tutti, usando tutti mezzi possibili, e dopo le prime veementi accuse scambiate tra i governi poco cambierà nel modus operandi degli 007 e ciascun servizio segreto continuerà a spiare dove e come meglio crede...

Corteo pro-Snowden in Washington
Per introdurre la biografia del soggetto dirò solo che come risultato finale delle sue azioni  una parte della opinione pubblica, costituita da quei ottimisti e idealisti che vogliono a tutti costi vedere in questo fatto un comportamento onesto e altamente meritevole, considera oggi Ed Snowden un benefattore dell'umanità, mentre un altra parte, costituita dai superpatrioti lealisti per principio per i quali la sicurezza della propria nazione vale qualsiasi privazione delle libertà individuali, lo considera semplicemente un criminale e in più anche traditore della sua patria; noi invece, visto che questo è un blog astrologico vediamo di farci una idea non di parte, sulla base delle nostre opinioni politiche, ma guardando invece nel suo tema natale.

Intanto ecco una breve biografia.
Edward Snowden è un giovane di belle speranze, senza nemmeno un diploma di scuola superiore, vista la poca voglia di studiare che lo contraddistingue come tanti altri della sua generazione, ma con un talento particolare per l'informatica, un classico caso di "mago del computer", un hacker di molta bravura, quando alla fine degli anni 90' comincia la sua avventura nelle vesti di tecnico informatico al servizio del governo americano (io dico che a volte quelli del governo le rogne se le vanno proprio a cercare...), uno dei tanti giovani informatici arruolati nelle fila di una delle cosiddette Agenzie governative per la sicurezza, in poche parole un apprendista 007, ma uno 007 tranquillo e defilato, da scrivania e PC.
Prima di ciò solo un tentativo andato fallito di fare carriera nell'esercito, una brutta doppia frattura alle gambe durante una esercitazione lo costringe ad uscire dai ranghi dell'esercito dopo solo tre mesi dall'esservi entrato, in seguito dichiarerà di aver sempre voluto essere utile al suo governo....

il logo della NSA (National  Security Agency) per cui lavorava Snowden

Inizia un balletto fatto di dentro e fuori tra le varie agenzie governative degli Usa che si occupano di sicurezza, finisce per lavorare per conto di aziende esterne a cui viene commissionato, da parte delle stesse agenzie governative, il lavoro di creazione e utilizzo di programmi per la supervisione dei traffici di dati e informazioni su internet, guadagna fino a 200.000 dollari l'anno spiando e aiutando a spiare il prossimo, vive un pò quà e un pò là, in giro per il mondo, Svizzera, Giappone e da ultimo alle Hawaii vicino Honolulu, da cui spicca il volo per rifugiarsi prima a Hong Kong  e poi a Mosca, dopo aver messo a punto il suo piano di rivelazioni assieme ad un giornalista del Guardian.

A questo punto passiamo alla parte astrologica.
Il tema natale di Ed Snowden è abbastanza privo di note sensazionali, niente che a primo acchito faccia minimamente supporre lo svolgimento attuale piuttosto movimentato della sua vita, esattamente come accade guardando i temi natali di ogni persona famosa prima che diventi ....famosa, ma andiamo con ordine...

Edward Snowden nasce a Elisabeth City , North Carolina, USA il 21 giugno 1983, l'ora di nascita è data sul certificato di nascita come avvenuta alle 04:42 ma credo che qualche minuto di differenza in meno possa rendere ancora più leggibile il suo tema ma sono sottigliezze che non cambiano le grandi linee del tema natale.
Comunque basta guardare per un attimo una foto del soggetto per capire che l'Asc in Gemelli è giusto e la posizione di Mercurio congiunto all'Asc pure.


Si evidenzia subito, al primo sguardo, la presenza Sole, Marte e ASC in gemelli con Mercurio congiunto all'ASC dalla 12a casa.
Beh non c'è che dire il soggetto è proprio un Gemelli da manuale, come capita molto ma molto raramente malgrado le opinioni degli astrologi segnosolari che assegnano una preponderanza di caratteristiche mercuriali a chiunque sia nato nel segno dei Gemelli, nel nostro caso invece non è solo il Sole (scusate il gioco di parole) a determinare la natura del soggetto ma la contemporanea presenza nel segno dei Gemelli sia dell'ASC che di Mercurio Governatore dell'ASC congiunto allo stesso oltre che di Marte.

Come è noto il segno dei Gemelli è un segno mobile, così son chiamati fin dall'origine i Gemelli, la Vergine, il Sagittario e i Pesci (Tolomeo: Tetrabiblos I-12)  per il fatto di trovarsi a cavallo tra i segni cardinali (azione) e quelli fissi (stasi) e avere quindi una natura mista tra i due, è infatti la facilità con cui si adattano a situazioni diverse la qualità che li contraddistingue maggiormente...


Detto questo le caratteristiche di un gemelli D.O.C. sono abbastanza facili da trovare su qualsiasi manuale o sito astrologico che si rispetti e mi permetto di riassumerle : leggero, adattabile, versatile, vivace, curioso, eloquente, ingegnoso, eclettico, veloce nell'apprendere, veloce nel fare, intelligente oppure solo furbo a seconda del livello di maturità spirituale, irrequieto, ambiguo, superficiale, verboso, impaziente, portato a bluffare e prendersi gioco dell'avversario di turno.
Una cosa però che solo pochi manuali di astrologia dicono dei Gemelli è che le persone con forti caratteristiche gemelline nel tema natale hanno una grande facilità a vivere una doppia vita senza farsi grossi problemi esistenziali, anzi leggermente e piacevolmente stimolati dall'esperienza difficile di dover vivere due vite separate, ben diversamente dagli altri segni che vivrebbero invece con ansia, gravati da uno stress psicologico e sensi di colpa tali da portare fatalmente a crisi  più o meno gravi.

dovremmo aggiungere anche Edward Snowden?
Come abbiamo già detto nel nostro caso il Sole, l'ASC  e Mercurio nel segno non fanno che rinforzare le caratteristiche Gemelline del soggetto con l'aggiunta , non trascurabile, anzi, di Marte nel segno e in 1a casa.
Se mai avete avuto un dubbio sulla esistenza di persone nate in cuspide (all'inizio o fine di un segno) come vorrebbero alcuni sedicenti astrologi dei nostri giorni, beh questo è uno di quei casi in cui non si può proprio fare a meno di sorridere di una regola così assurda e fuori dalla realtà e dalla tradizione astrologica...(cliccate qui  per leggere un mio post dedicato interamente alle cosiddette nascite in cuspide)

Marte congiunto al Sole è portatore di grande energia fisica e nervosa, che in Gemelli si tramuta in energia volta a lavori di intelletto e ingegno, temperamento deciso, comb-attivo, competitivo, poco incline a subire l'autorità di altri e a fare compromessi, incline invece a subire incidenti per eccessi in attività fisiche.
La congiunzione al Nodo Nord in 1a casa non fa che enfatizzare le caratteristiche solari-marziane della congiunzione Marte -Sole aggiungendo un bel pò di protagonismo, volontà indomita, aggressività, e anche ambizione perseguita a ogni costo...
La collocazione di Sole e Marte in Gemelli assieme all'ASC, fa sì che queste caratteristiche vengano espresse a livello intellettuale, utilizzando la propria intelligenza come sostituto alla forza fisica e spostando il proprio campo di attività dal fisico all'intelettuale, notare che l'unica volta in cui il soggetto ha trasgredito in maniera importante alle proprie caratteristiche astrologiche, arruolandosi nell'esercito, un brutto incidente lo ha costretto a rimettersi a tavolino...

L'opposizione della coppia Sole Marte a Nettuno è abbastanza indicativa di confusione nelle proprie iniziative, manie, idee fisse, facilità di rimanere attratti da ideologie e movimenti di massa, è un aspetto pericoloso per la possibilità , nel corso dell'esistenza, di essere coinvolti nel dualismo tra individuo (Sole) e collettività (Nettuno) senza riuscire a trovare la giusta prospettiva per capire le necessità di entrambi questi due poli, e può far sentire il soggetto come penalizzato o contrastato ingiustamente dalle autorità,  di regola questo aspetto può essere più o meno facile da superare in un tema natale e non portare a grossi problemi ma  in questo caso la situazione è amplificata dalla congiunzione di Nettuno con il NodoSud.

Sentiamo cosa dice a proprosito della congiunzione Nettuno NodoSud il famoso astrologo Bob (Robert) Makransky (la traduzione è mia, ma non dovrebbero esserci discordanze di rilievo col testo in inglese) "...taciturno, poco incline a esprimere apertamente le proprie opinioni. Sospettoso e diffidente rispetto alle altrui motivazioni in quanto non ha fiducia nemmeno nelle proprie. Crede di essere abile e scaltro ma la sua obiettività è estremamente sempliciotta e miope. La sua discrezione riesce malamente a nascondere l'estrema facilità con cui guarda al mondo attraverso occhiali dalle lenti color rosa, visione che non può essere disturbata da nessuna intrusione di realtà esterne o da diverse interpretazioni.
Nel migliore dei casi rimane fedele ai propri impulsi e ha una indistruttibile fede nella propria visione..."

Diciamo che Sole e Marte, i pianeti delle pulsioni, del "volere e fare" sono stimolati da una parte dall'essere posizionati nel segno iperattivo dei Gemelli e dall'altra sono confusi sulla strada da prendere dall'idealismo di Nettuno, brutta situazione di iperattività intellettuale mal indirizzata...come dice quella pubblicità di nota casa costruttrice di pneumatici "la potenza è niente senza controllo..."

Se dovessimo quindi fermarci a questo punto l'analisi del tema di Edward Snowden sarebbe abbastanza penalizzante per il soggetto, ma a spostare il giudizio verso conclusioni più positive è quel bel trigono tra la congiunzione Sole-Marte e la congiunzione Saturno-Plutone e molto aiuta anche il sestile sempre di Saturno-Plutone con Nettuno, ecco che l'opposizione un pò difficile tra 1a e 7a casa si scarica in 5a sul pianeta che più di tutti gli altri è capace di prendersi in carico un tema difficile e slegato tenendolo in piedi e dando un senso al tutto.

Saturno in Bilancia è in esaltazione e prende il sopravvento nella congiunzione con Plutone, che da parte sua dona parecchia energia al soggetto, il suo trigono con il Sole indica rettitudine morale e senso del dovere, unita a controllo sulle grandi energie realizzative e le ambizioni personali, capacità di fare la cosa giusta quando è il momento giusto aspettando con pazienza, e sopratutto sapendo reagire con calma agli infortuni della vita e sapendo fare di ogni caduta una occasione per un immediato rilancio.

Saturno in Bilancia è anche fortemente portato a comportarsi verso il prossimo con senso di giustizia, con equilibrio e moderazione e sopratutto senza prevaricazione, Saturno in Bilancia odia la prevaricazione e non la sopporta ne su di sè nè sugli altri....però non può fare a meno di esercitare un certo controllo...

Saturno poi serve a dare un minimo di programmazione e di logica alle idee a volte semplicistiche portate da Nettuno, dare cioè un contenuto concreto a filosofie/ideologie che altrimenti rischierebbero di alimentare solo proteste fini a se stesse, restando illusioni e sogni con nessuna ricaduta in campo pratico.
Da non sottovalutare il contributo di pazienza e responsabilità apportato da Saturno nel sestile e che possono risultare decisivi per la realizzazione dei propri ideali altruistici.

Che pensare di ciò che è accaduto allora?

Direi che sulla base dell'analisi appena fatta, il voltafaccia di Ed Snowden segna una tappa fondamentale nella vita del soggetto raggiunta dopo aver molto agito in senso opposto alle proprie idee, il soggetto è arrivato ad un punto in cui non riusciva evidentemente a proseguire nel suo lavoro ritenendolo eticamente sbagliato e molto discutibile, non riusciva più a conciliare il proprio senso del dovere verso la patria con il senso di giustizia verso gli altri, la responsabilità verso il paese e la responsabilità verso la collettività.
Da buon Gemelli ha continuato a fare il doppio/triplo gioco non smettendo di svolgere un lavoro che implicava una buona dose di doppiezza e che considerava sporco ma pensando nello stesso tempo di mettere da parte abbastanza materiale da poter ad un certo punto togliersi dalla situazione e provare a mettere un freno a ciò che gli appariva ogni giorno di più come un vero e proprio abuso del potere costituito.

Personalità molto sfaccettata e controversa, con contrasti nella sua psicologia abbastanza spinti, naturale che a un certo punto siano sfociati in un conflitto aperto con l'ambiente di lavoro e società, tali contrasti avrebbero potuto anche implodere interiormente al soggetto che sarebbe rimasto certamente vittima di tale conflitto, è stata la sua natura gemellina ad impedire che ciò accadesse.

Un'ultima annotazione sulla concordanza della carriera fin qui perseguita dal soggetto e il suo tema astrologico.
I pianeti vocazionali nel caso di Edward Snowden sono il governatore della 10a casa Urano, Mercurio congiunto strettamente all'Asc, la Luna governatore della 2a casa, e Marte governatore della 6a casa.

Urano indica vocazione alla tecnologia, elettronica, computer, a lavori "diversi, non ortodossi"

Mercurio indica vocazione a lavori di intelletto, di ingegno, dove sfoggiare doti di furbizia e adattabilità, trasformismo, capacità di operare a vari livelli con diverse modalità senza perdere di vista gli obiettivi.

Luna indica spesso entrate finanziarie che provengono dal governo, e lavori che prevedono viaggi frequenti, mentre Marte come governatore dello Scorpione favorisce un lavoro di ricerca, di investigazione, di controllo degli altri, tutti lavori da eseguire possibilmente nascosto, con infinita pazienza e concentrazione, senza dover rivelare la  propria presenza.

Con due dei pianeti generazionali in 6a casa, quella del servizio agli altri, non c'è da stupirsi se il soggetto ha prima svolto un lavoro al servizio della propria nazione e poi ha deciso di mettersi al servizio della collettività.
Mettendo tutto questo insieme direi che la carriera di hacker prima e 007 a tavolino poi sono state perfettamente in linea con i talenti del soggetto e non si fa fatica a credere che abbia saputo diventare bravo in entrambe.
Edward Snowden a Mosca
Non c'è dubbio che questi sono i talenti che utilizzerà anche in futuro per mantenersi e c'è da scommettersi che riuscirà a trovare una qualche scappatoia, qualche trucco per risolvere con una giravolta finale da saltimbanco le grane che attualmente lo tengono un pò ...defilato e nascosto in quel di Mosca...



sabato 19 ottobre 2013

I falsi miti dell'astrologia: la precessione degli equinozi e l'equivalenza di costellazioni e segni zodiacali, l'era dell'Acquario


la costellazione del Capricorno
Navigando su internet a volte capito su siti astrologici dove non posso fare a meno di notare superficialità e disinformazione abbastanza diffuse tra la maggior parte dei partecipanti, non solo su aspetti oscuri o poco usati ma anche su argomenti che invece dovrebbero costituire la base delle conoscenze in materia di astrologia.
Come ho già scritto su altri post dedicati ai falsi miti sull'astrologia gran parte della colpa di questa situazione va data alla divulgazione di massa dell'astrologia segnosolare, che ha semplificato fin troppo argomenti  complessi senza dare nemmeno i riferimenti ai principi che ne sono all'origine.
Una delle lacune più importanti nella conoscenza dei neofiti, ma anche di molti che si definiscono astrologi, è l'ignoranza dei principi su cui si sono basate e si basa tutt'ora la divisione dello zodiaco in 12 segni e la differenza che esiste tra zodiaco astrologico e zodiaco astronomico, tra segni zodiacali e costellazioni.

LE COSTELLAZIONI NELLO ZODIACO ASTRONOMICO

Oggigiorno le costellazioni così come sono state definite, catalogate e dotate di confini ben precisi dall'Unione Astronomica Internazionale nel 1928, sono 88, alcune molto conosciute fin dall'antichità e altre abbastanza nuove essendo il frutto di osservazioni astronomiche più recenti.

Nell'antichità le costellazioni conosciute erano molte meno, 48 al tempo di Tolomeo, e il famoso planisfero del Durer inciso nel 1515 dà una idea del cielo settentrionale e delle 28 costellazioni in esso visibili e la loro posizione rispetto all'eclittica.
Nella carta disegnata dal Durer le costellazioni sono ancora quelle menzionate dal greco Arato e dal latino Marco Vitruvio Pollione e le stelle sono elencate secondo le denominazioni riportate nell'Almagesto di Tolomeo (150 d.C.).
Planisfero di A. Durer (1515)

Ciò che sorprende ancora oggi è la grande fantasia degli astronomi/astrologi del passato nel trovare una corrispondenza tra i raggruppamenti di stelle e figure sia mitologiche che da oggetti e personaggi della vita quotidiana.

I nomi usati ancora oggi sono il risultato di millenni di uso astronomico e astrologico, di commistioni tra lingue diverse, di eredità culturali e mescolanze di  scienze astronomiche provenienti dagli ambiti più diversi, anche se la maggior parte dei nomi delle costellazioni sono di chiara origine Sumero-Babilonese.

Sappiamo oggi che le costellazioni, dal latino costellatio cioè raggruppamento di stelle, non sono composte solo da stelle, anzi, la gran parte dei punti luminosi che ancora oggi consideriamo stelle sono invece galassie che dagli antichi ovviamente non erano ancora conosciute, diciamo che da un punto di vista astrologico per noi non fa nessuna differenza se una cosiddetta stella fissa usata da Tolomeo o da W.Lilly non è una stella vera e propria  ma una stella binaria o una galassia...beh...chi se ne importa...noi siamo astrologi e non astronomi e ciò che conta per noi è la loro qualità positiva o negativa di ogni "stella da un punto di vista astrologico così come tramandato dalla tradizione..

Gli antichi astronomi davano una importanza particolare alle costellazioni che venivano attraversate dal sole e dai pianeti nel corso dei giorni, mesi e anni e queste costellazioni ad un certo punto vennero raggruppate sotto la denominazione zodiaco dal greco "zoidiakos" per alcuni da zoidion (animale, essere vivente) e kiklos (ciclo, cerchio, rivoluzione) .

Mentre la circonferenza percorsa apparentemente dal sole in cielo è chiamata eclittica, la fascia di 8° a nord e 8° a sud della eclittica, la striscia di cielo cioè entro la quale si muovono la luna e i pianeti, è chiamata fascia zodiacale.

Le figure che rappresentano le costellazioni sono cambiate nel corso dei millenni e solo uno studioso può oggi sapere quali figure e quali stelle comprendessero le costellazioni al tempo dei caldei o dei babilonesi, al tempo cioè dei primi calendari e dell'inizio dell'astrologia.
Una cosa però è certa, nessuna costellazione è rimasta invariata dall'origine delle osservazioni e per di più ogni costellazione veniva rappresentata con forme diverse pur essendo formate più o meno dalle stesse stelle.






Qui sopra alcune rappresentazioni della stessa costellazione, l'Ariete, in epoche diverse mostra quanto contasse la fantasia nel cercare la corrispondenza tra raffigurazione e nome della costellazione, e come fossero inesistenti i confini tra le costellazione in quanto ognuna era una raffigurazione che dipendeva molto per forma e grandezza dalla fantasia dell'artista e accadeva anche che le costellazioni non si toccassero l'una con l'altra lasciando quindi ampi spazi tra di loro oppure, al contrario, confluissero l'una nell'altra in modo molto confuso e che dipendeva solo dall'estro dell'artista del momento.

Per esempio, come si vede in questa rappresentazione dell'ottocento, le costellazioni della vergine, dello scorpione e della bilancia erano strettamente allacciate, con i calzari della vergine intersecanti i bracci della bilancia, mentre lo scorpione ha i suoi artigli posati addirittura nei piatti della bilancia, infine l'Ofiuco posa coraggiosamente i suoi piedi sul dorso dello scorpione.

le costellazioni della Vergine, Bilancia, Ofiuco e Scorpione

Nelle carte celesti moderne queste raffigurazioni così pittoresche non esistono più, poichè sono stati decisi dei confini ben precisi tra di loro e sono ora perfettamente apprezzabili  le differenze di ampiezza tra le costellazioni se misurate sulla eclittica, cioè sul percorso apparente del sole nel cielo.
Se prendiamo la Vergine che giace di traverso sulla circonferenza dell'eclittica e lo Scorpione che invece è quasi verticale, l'una ha una ampiezza di circa 44° misurati sull'eclittica mentre l'altro ne ha solo 7° quindi una differenza di ben sei volte.
costellazione della vergine (eclittica in blu)

costellazione dello scorpione (eclittica in blu)
Il fatto è che le costellazioni sono diventate oggi delle ripartizioni puramente GEOMETRICHE e in pratica pur avendo mantenuto gli antichi nomi non esistono più le ben note raffigurazioni di animali, personaggi o oggetti, ma solo delle aree di cielo sagomate a linee ed angoli ben definiti geometricamente, il cielo è stato cioè suddiviso in aree precise senza possibilità di ambiguità nella attribuzione di una stella ad una costellazione o all'altra, dato che ora ogni costellazione ha delle dimensioni che fissano senza incertezza i suoi confini con quelle adiacenti.

Per far questo però i confini tra le costellazioni non corrispondono più alle antiche suddivisioni (riuscite a trovare una qualche somiglianza tra la raffigurazione antica della costellazione dello scorpione e quella moderna?) ma d'altra parte non esiste nessun altro modo sensato, per quanto arbitrario possa apparire, di tracciare un confine tra una costellazione e l'altra se non quello della convenienza nei calcoli delle carte del cielo, che sono indubbiamente più semplici se i confini tra le costellazioni sono costituiti da linee spezzate che seguono i meridiani e paralleli del cielo.

Ma come è che invece i segni zodiacali sono, oggi come ieri, tutti di 30° esatti ???  beh la risposta è facile, perchè i segni zodiacali non sono le costellazioni, ma qualcosa di completamente diverso.

I SEGNI ZODIACALI E LO ZODIACO ASTROLOGICO

Intanto diciamo che i segni zodiacali sono suddivisioni SIMBOLICHE della fascia zodiacale in 12 parti uguali e hanno solo preso il nome e l'ordine delle 12 costellazioni principali che da sempre la intersecano, e non tengono conto della loro effettiva posizione lungo l'eclittica e della loro ampiezza, anche gli antichi astrologi sapevano bene che le costellazioni non erano tutte grandi uguali!

Zodiaco di Dendera ( Egitto ) in verde le costellazioni della fascia zodiacale iniziando con  l'ariete a sinistra  


Perchè dodici segni e non 11 o 13 oppure 8 ??...diciamo che il calendario babilonese al tempo della nascita dell'astrologia prevedeva che un anno solare fosse formato da 12 mesi lunari di 30 giorni e la corrispondenza è già abbastanza significativa, ma è molto più probabile che sia la suddivisione dello zodiaco in 12 segni di 30 gradi che l'anno in 12 mesi di 30 giorni abbiano avuto  la stessa origine e cioè la ricerca di una maggiore facilità nei calcoli astrologici e computo del tempo (calendario).
Diciamo pure che a quei studiosi del cielo, casa degli dei, niente appariva più perfetto, e quindi più adatto a rappresentare il cielo, del numero 360, pur se al tempo dei babilonesi si sapeva benissimo che l'anno era in effetti di 365 giorni e spiccioli (aggiungevano infatti un mese sacro ogni 6/7 anni in modo da far tornare i conti).
Furono sempre i babilonesi a dividere il giorno in 24 ore di 60 minuti.

calendario assiro-babilonese
D'altra parte è dai tempi di Tolomeo che la scienza astrologica spiega come i dodici segni provengano dalla suddivisione di tutto ciò che sta sulla terra nei 4 elementi (Terra, Aria, Fuoco, Acqua) e nelle 3 modalità di espressione degli elementi stessi e cioè Cardinale, Fisso e Mobile, il che porta (4x3=12) ai 12 tipi di caratteri astrologici, e quindi dei 12 segni a loro attribuiti.
Questa è la base su cui si è costruita e tramandata l'Arte astrologica dai tempi di Tolomeo e ancora oggi è la base di tutta l'astrologia usata nei paesi occidentali.

Alcuni sprovveduti ancora oggi si chiedono perchè lasciar fuori per esempio l'Ofiuco (o Serpentario come era anche conosciuto nell'antichità, o anche Asclepio) dallo zodiaco mentre altri puntano sulla mancata corrispondenza di costellazioni e segni come prova della non validità dell'astrologia.

Innanzitutto l'Ofiuco non è mai stato inserito nello zodiaco astrologico, pur appartenendo allo zodiaco astronomico, perchè, come spiegato più sopra, ci volevano 12 costellazioni da cui prendere nome e simbolismi che potessero essere collegate alle stagioni e ai mesi, e in secondo luogo l'ofiuco era una costellazione che poco  interessava la fascia zodiacale.

La costellazione dell'Ofiuco (Serpentario)
Come si vede dalle antiche rappresentazioni l'Ofiuco (vedi immagine qui a lato e quella più sopra) occupava una area completamente a nord dell'eclittica, con solo una piccola appendice (i piedi) intersecante la stessa, rappresentava solo una intrusione piuttosto marginale tra le altre costellazioni, a cui veniva data nessuna rilevanza. Tutte le altre costellazioni infatti intersecavano, nella visione degli antichi astronomi, l'eclittica in maniera molto più cospicua ponendosi più o meno simmetricamente a cavallo della stessa e quindi occupando interamente o quasi quella striscia di 16°  che costituisce la fascia zodiacale entro cui transitano i pianeti.
Per una migliore comprensione qui potete trovare raffigurate le costellazioni secondo il Bayer (XVII secolo) con indicata in scuro la fascia zodiacale intersecante ciascuna costellazione.

La maggiore area occupata oggi dall'Ofiuco è frutto della ripartizione moderna del cielo che riarrangiando le costellazioni ha regalato un pò più di spazio all'Ofiuco nella striscia zodiacale, rubandolo allo Scorpione (chissà perchè gli astronomi se la sono presa così tanto con il povero Scorpione visto che lo hanno privato di un altro pò di spazio per regalarlo alla Bilancia) ma la cosa, per quanto possa apparire importante agli astronomi e anche a qualche studente di astrologia un pò sprovveduto o solo malato di modernismo, non può spostare di un solo millimetro la posizione degli astrologi che da 2000 anni usano uno zodiaco di 12 segni e non si sognano certo di aggiungerne un altro solo per far piacere a qualche buontempone in venia di facezie.
Anche perchè, se proprio vogliamo fare i precisini allora dobbiamo anche menzionare almeno altre otto costellazioni che vengono attraversate dai pianeti e dalla Luna ma non dal sole in quanto sono interessate dalla fascia zodiacale ma non dall'eclittica, esse sono la Balena, il Corvo, la Tazza, l'Hydra, Orione, Pegaso, lo Scudo e il Sestante
La Balena (Cetus) secondo Bayer (1603)

Ma a noi non interessa nè l'ofiuco nè la balena, il fatto è che lo zodiaco astrologico non è lo zodiaco astronomico e i segni non sono le costellazioni.

Quando sentite qualcuno che dice di essere nato nel segno dell'Ofiuco, fate a voi stessi un favore, lasciate perdere e pensate invece a quella persona come nata nel segno... degli ignoranti...

La suddivisione puramente ed esclusivamente simbolica dello zodiaco astrologico in 12 segni di uguale ampiezza spiega anche perchè non esistono, come già detto anche nel mio post qui, persone nate in cuspide e soggette quindi ad avere le caratteristiche di due segni... figuriamoci...!!
La posizione dei pianeti nei segni infatti non ha niente a che fare con la loro effettiva posizione nel cielo, in astrologia non ci sono pianeti che si avvicinano al bordo di una costellazione e poi ne escono passando magari per una zona non ben definita in cui non si sa bene se il pianeta si trova nella costellazione precedente o quella successiva...
In astrologia  pianeti non si muovono all'interno delle costellazioni ma nei segni e il loro movimento è puramente fittizio, le effemeridi astrologiche danno una posizione virtuale dei pianeti, calcolata matematicamente, e i pianeti non possono essere in due segni ma o sono in un segno o sono nell'altro senza possibilità di confusione e senza possibilità di mescolamento, solo gli astrologi di estrazione segnosolare o i seguaci della New Age di scarsa cultura astrologica possono pensare ad una nascita in cuspide soggetta all'influenza di due segni...

Ma che la posizione dei pianeti nei segni sia solo un artificio matematico lo si capisce anche quando si vuol parlare dell'inizio dell'anno astrologico, cioè del 0° grado dell'Ariete, quando cioè si comincia a parlare della precessione degli equinozi.

LA PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI E LE TEORIE SULL'ETA' DELL'ACQUARIO

Quando su qualche quotidiano leggete un articolo di astronomia con il suggerimento di uscire la sera per osservare nel cielo una rara congiunzione di due o più pianeti , è inutile erigere una carta astrologica per quel giorno con l'intento di trovare la costellazione entro la quale cercarli, trovereste solo il segno zodiacale ma non la costellazione che sarebbe invece ben diversa e per la quale conviene sempre chiedere ad un astronomo...
Il fatto è che a prescindere dalla larghezza effettiva delle costellazioni, tutte diverse e che non corrispondono a quelle dei segni che sono invece tutte uguali, anche i punti di riferimento come equinozi e solstizi non combaciano più tra costellazioni e segni.

calendario babilonese su tavoletta in creta
Quando 4000 anni fa, al tempo dei sumeri o caldei, vennero fatte le prime osservazioni astronomiche/astrologiche e dati i nomi alle costellazioni, la primavera iniziava con il sole più o meno nella costellazione del toro, non nell'ariete e l'autunno iniziava con il sole da qualche parte nella costellazione dello scorpione e non in bilancia...poi al tempo dell'impero romano, 2000 anni fa, quando l'astrologia prese la forma attuale, la primavera iniziava proprio con il sole nell'ariete mentre oggi il sole, sia che vi piaccia o che non riusciate proprio a digerirlo, all'inizio della primavera è verso l'inizio dei pesci....e tra qualche anno, spostandosi all'indietro, sarà in acquario...
Ad oggi, la differenza tra asse equinoziale ed ingresso del sole nella costellazione dell'ariete è di poco inferiore ai 30°.

La terra infatti, per un effetto chiamato precessione degli equinozi  dopo un anno solare ritorna non esattamente nello stesso punto, rispetto allo sfondo delle stelle fisse, e il risultato è una retrogradazione della posizione del sole sulla eclittica con relativo spostamento dell'asse equinoziale (i 30° circa sopra menzionati).

La precessione è dovuta a due cause il fatto che la terra non è perfettamente sferica e che l'asse di rotazione è inclinato rispetto al piano dell'eclittica, l'attrazione di luna e sole provocano una oscillazione dell'asse di rotazione terrestre, come nel caso di una trottola che gira,  modificando la posizione della terra rispetto allo sfondo, al cielo astronomico cioè (questo è il link dove potete trovare una spiegazione molto più dettagliata).

Tanto per chiarire subito i dubbi gli astrologi/astronomi di 2000 anni fa conoscevano benissimo l'effetto della precessione, anche se non sapevano spiegarsene il motivo, e l'avevano calcolata in circa 48 secondi all'anno, un valore ben poco diverso da quello che possiamo calcolare oggi con i nostri strumenti e cioè di circa 50 secondi, come dire 1° ogni 72 anni.

Ma allora che senso ha parlare di ingresso del sole nell'ariete il giorno dell'equinozio di primavera?

Intanto bisogna distinguere, da un punto di vista astronomico infatti non c'è nessuno scopo nel calcolare l'ingresso del sole nelle costellazioni, gli astronomi non sanno cosa farsene di una informazione come "l'ingresso del sole in una costellazione", se non per curiosità. 

Per gli astrologi invece, l'ingresso del sole nel segno dell'ariete è un punto fondamentale, alla base di ogni teoria o tecnica astrologica, poichè definisce l'inizio dell'anno astrologico, il punto "zero" da cui si iniziano a misurare i segni zodiacali.

Quando l'astrologia da scienza basata sull'osservazione degli astri diventò arte basata sul calcolo del moto degli astri, circa 2000 anni fa, l'inizio della primavera, cioè l'equinozio di primavera, avveniva  con il sole nella costellazione dell'ariete, e a quel tempo segno e costellazione in qualche modo si sovrapponevano, anche se solo molto grossolanamente visto che una sovrapposizione esatta non era a quel tempo e non è nemmeno ora possibile...

All'ariete sono legati dalla notte dei tempi molti dei simbolismi propri dell'inizio della primavera, da sempre considerata quella che dà inizio al ciclo delle stagioni così come l'inverno ne è la fine.
Il cambio di temperatura, il fatto che le ore diurne diventano finalmente più lunghe di quelle notturne, il risveglio della natura sia nel mondo vegetale che animale, sono tutti fattori che non potevano non avere un riscontro nella interpretazione di un tema astrologico, nel caso dell'equinozio di primavera non poteva che essere scelto l'ariete come segno corrispondente all'inizio dello zodiaco, molto probabilmente i simbolismi dell'ariete sono stati creati proprio per perfezionare questo abbinamento.
Così come l'ariete, tutti gli altri segni/costellazioni sono dotati di caratteristiche che li mettono in relazione diretta con il ciclo stagionale di caldo/freddo e secco/umido ore diurne e ore notturne ecc. ecc.

Il capricorno tanto per fare un esempio, non potrebbe mai iniziare in agosto o in giugno, non con le caratteristiche che gli sono state attribuite per tradizione.

E' dal fatto che i segni sono stati messi in corrispondenza diretta con le stagioni (così come osservate alla latitudine della Mesopotamia) che deriva il nome del tipo di astrologia usato ancora oggi in occidente e cioè astrologia tropica o tropicale, tropikos in greco, da radici indoeuropee ancora più antiche, significa rivolgimento, rivoluzione e rappresenta bene il ripresentarsi del sole nel punto equinoziale, di equilibrio tra giorno e notte, per ricominciare un nuovo ciclo stagionale.

Calendario Assiro-Babilonese
Quando gli astronomi/astrologi di 2000 anni fa si accorsero che pian piano la costellazione dell'ariete si stava spostando insieme a tutto il resto dello zodiaco astronomico si trovarono di fronte alla scelta su come adeguare lo zodiaco astrologico, con le sue caratteristiche ormai ben fissate, a questo spostamento che avrebbe fatto venir meno i consueti abbinamenti tra segni e simbolismi stagionali; sebbene non sia chiaro nè in quanto tempo nè come ci sia arrivati, fatto sta che lo zodiaco astrologico fu lasciato così come era, con il suo inizio a 0 gradi dell'Ariete che coincide, anno dopo anno, con l'equinozio di primavera, poichè il simbolismo "Sole in ingresso Ariete= Equinozio di Primavera" non poteva e non può in alcun modo essere cambiato senza stravolgere completamente il concetto stesso di astrologia .
Si potrebbe anche dire che lo zodiaco tropico appartiene da allora al sistema solare e non alle stelle, visto che è la relazione terra /sole a fissarne l'inizio e non la posizione della terra o del sole rispetto alle stelle fisse.

In pratica si può ben affermare che per l'astrologia tropica è importante, anzi fondamentale, la coincidenza dei segni con le stagioni e non con le costellazioni da cui hanno preso il nome.

A questo punto uno potrebbe chiedersi se può mai esistere una astrologia che tenga in considerazione le costellazioni e non i segni. e la risposta è nò. 
Diciamo che in India si continua a tener conto della precessione  degli equinozi, dagli astrologi indiani è infatti praticata una astrologia chiamata siderale o Vedica o Jyotish basata su uno zodiaco, detto siderale, che sposta continuamente il suo inizio per uniformarsi alla precessione degli equinozi (questo spostamento è chiamato in India anyamansa), ma anche loro mantengono una suddisione fittizia dello zodiaco in 12 segni tutti di 30°, suddivisione assolutamente simbolica, che non tiene assolutamente in conto l'ampiezza effettiva delle costellazioni, proprio come l'astrologia tropica occidentale .

Zodiaco Vedico con i Signori dei segni
Questo zodiaco, chiamato siderale, ha oggigiorno l'inizio dell'ariete spostato all'indietro di circa 24° rispetto allo zodiaco tropico (usando l'anyamnsa moderno di N.C.Lahiri del 1939) , tanto per esemplificare una persona nata quest'anno il 23 Marzo non avrà, per l'astrologia Vedica, il sole al 0° dell'ariete ma a 6° dei pesci.

Questa è, semplificata al massimo, la differenza più evidente tra i due zodiaci ma ci sono due punti fondamentali che occorre considerare: il primo e più importante è che nessuno è in grado di dire quando e come effettivamente la costellazione dell'ariete e il segno dell'ariete coincidevano dato che nessuno è in grado di dare una risposta esatta alla domanda "ma dove inizia veramente una costellazione?", ripeto ancora una volta che qualsiasi scelta di un punto di inizio di una costellazione al posto di un altro è del tutto arbitraria...

Arbitrario è anche il sistema adottato dagli astronomi moderni nel 1928 e non può certo essere preso in considerazione per eventi che appartengono alla storia antica dell'astrologia e astronomia...gli antichi prendevano per esempio una stella di riferimento, tra quelle più luminose, che poteva anche trovarsi non all'inizio della costellazione ma ben all'interno...

Quindi, non a caso, esistono diversi punti di partenza da cui astronomi e astrologi hanno calcolato la precessione degli equinozi ma nessuno è in grado di affermare con certezza che uno in particolare è più giusto degli altri, anche tra gli astrologi Vedici esiste una certa confusione in proposito...e ognuno adopera l'anyanamsa  che preferisce...e non vi dico le liti tra gli astrologi sideralisti, vedici o non vedici...

Secondo punto è che dopo aver fissato un punto di partenza arbitrario anche le suddivisioni dei segni sono arbitrarie, da cui si può trarre la conclusione che c'è ben poca corrispondenza tra gli zodiaci astrologici e quello astronomico.
Qui sotto ho costruito un grafico dove sono rappresentati i tre zodiaci di cui ho parlato in questo post, nell'ordine quello astronomico, quello astrologico tropico (occidentale) e quello astrologico siderale (Vedico, Indiano).

1-zodiaco astronomico   2-zodiaco astrologico tropico    3-zodiaco astrologico vedico/siderale

In fondo al grafico ho posto una scala temporale divisa in mesi da cui si può risalire (con molte approssimazione visto che non è una scala molto precisa da usare per calcoli ma fatta a solo scopo illustrativo) i segni e costellazioni interessati nei vari periodi dell'anno.
Ho riportato due date tra le tante abbastanza significative, di cui la prima è l'ingresso del sole dalla costellazione dei pesci all'ariete il 18 aprile 2013, quando lo zodiaco astrologico tropico ha invece il sole alla fine dell'ariete in procinto di entrare in toro e quello vedico ha il sole al 5° grado dell'ariete.
La seconda data è il passaggio del sole dalla costellazione della vergine a quella della bilancia il 31 ottobre 2013, come si può vedere dal grafico lo zodiaco tropico invece mostra il sole a circa 8° nello scorpione mentre quello vedico ha il sole a metà della bilancia.
Notare come i nati nella prima metà di Dicembre abbiano il sole nella costellazione dell'Ofiuco (la casella bianca tra scorpione e sagittario) per gli astronomi, in quella del sagittario per gli astrologi tropici e nello scorpione per i vedici....

Poichè questo post non vuole assolutamente essere un post di confutazione dell'astrologia siderale, ma solo di spiegazione delle differenze tra la visione astrologica e quella astronomica del cielo, termino qui la comparazione dei tre zodiaci, l'astronomico, il tropico e il siderale, non prima però di aver toccato brevemente l'argomento dell'era dell'Acquario.

La precessione degli equinozi ha portato alcuni astrologi, lo scorso secolo (Steiner per primo), a ipotizzare un ciclo di ere astrologiche aventi tutte la durata di 2149 anni circa (vi risparmio i decimali) il tempo cioè impiegato dall'asse equinoziale per compiere un arco di 30° e passare da un segno all'altro.

Diciamo che iniziando il ciclo con l'era del Toro al tempo dei caldei, diventa l'era dell'Ariete durante il periodo babilonese-egiziano-greco che per qualcuno finisce nel 70 a.C anno in cui inizia l'era dei Pesci che dovrebbe quindi finire (sempre per quel qualcuno) nel 2079 circa e far finalmente iniziare, con grande gioia e tripudio dei seguaci della New Age, l'era dell'Acquario.








Per primo bisogna vedere quale punto del cielo viene preso come inizio del calcolo, e qui sopra potete vedere tre sistemi usati per raffigurare l'Ariete e che prendono in considerazione stelle diverse pur appartenenti tutte all'ariete...da dove comincereste voi a contare l'inizio? come già detto e ripetuto sopra ogni sistema è arbitrario e quindi non vale carta su cui è scritto...

Siccome non esiste nessuno al mondo che abbia modo di definire questo inizio con sicurezza allora tutti i calcoli successivi sono inutili...al momento esistono tante di quelle date diverse per l'inizio dell'era dell'Acquario che si possono soddisfare le esigenze di qualsiasi astrologo e di qualsiasi astrologia...o di qualsiasi fede religiosa...tanto per curiosità Steiner diceva che l'ingresso nell'ariete si deve calcolare quando il sole è a metà del segno dell'ariete e non all'inizio...bah...lasciamo perdere...

Per quel che mi riguarda basta che non mi si cambi il segno di nascita da Capricorno in qualche cosa d'altro, visto che ormai sono tanti anni che me lo porto addosso che mi ci sono proprio abituato....^_^