venerdì 11 marzo 2016

Umberto Eco, astrologia di un grande personaggio


Sono stato estremamente colpito dalla morte di Umberto Eco, ho letto molti dei suoi libri e l'ho ammirato moltissimo come uomo di grande cultura rimasto di sua volontà fuori dagli schemi e dagli organigrammi pur essendo schierato senza tanti mimetismi,  ma a dir la verità l'idea di scrivere un post su questo personaggio mi è venuta solo nel momento in cui ho posato gli occhi su una delle tante foto apparse sui giornali dopo la sua recentissima scomparsa.
Era una foto che lo ritraeva in casa con alle spalle una serie di scaffali con centinaia e centinaia di libri ... sapevo che era un appassionato, quasi un adoratore, dell'oggetto libro, e poiché sono anche io, nel mio piccolo (ma molto piccolo), un collezionista di libri con cui ho riempito la mia di casa, non ho potuto resistere alla tentazione, alla comunissima curiosità se volete, di saperne di più su questa sua passione di una vita.
Ho così scoperto che possedeva più di 50.000 libri  tra cui varie migliaia di edizioni antiche, in-folio, edizioni rare se non uniche...
Non riuscivo a capire come avesse mai potuto tenere in casa tutti quei libri e alla fine sono capitato su questo video ed ecco spiegato come si fa a trasformare la propria casa in una biblioteca, una grande biblioteca, ben più vasta di tante biblioteche pubbliche di comuni grandi e piccoli in giro per l'Italia e forse non solo in Italia, 50.000 libri sono un numero enorme.
Umberto Eco davanti ad una piccolissima parte della sua biblioteca
Non sto a riscrivere la biografia di Umberto Eco (qui la bio di Wiki) visto che è stata riportata da tutti i giornali e televisioni d'Italia e del mondo, il personaggio era così famoso che non credo esista un paese sulla terra dove la notizia della sua morte non sia stata accolta dal dispiacere di non poter più contare sulle sue conoscenze enciclopediche e sul suo modo sì profondamente colto ma sempre leggero e divertito (oltre che estremamente divertente) di commentare i problemi seri e meno seri della società moderna.

Ho sempre considerato Umberto Eco non tanto, o non solo, un semiologo, comunicatore, scrittore, saggista, divulgatore, professore, amante della storia e cultura medioevale ma anche dei fumetti, ma soprattutto una specie guida e interprete del mondo moderno, uno dei pochi al mondo capace di districarsi tra le pazzie della società moderna  e darne una visione originale, utile ed efficace, da poter usare per capire e vivere meglio, era un intellettuale nel vero senso della parola, una persona cioè, parole sue, che cercava sempre di "vedere un senso dove saremmo tentati di vedere solo dei fatti."

Da un punto di vista astrologico molti hanno fatto negli anni una analisi del suo tema natale quasi come una ripicca nei suoi confronti visto che Umberto Eco era uno dei soci più famosi del CICAP, una specie di nemico, se così si può dire, dell'astrologia e di tutte le teorie che lui giudicava come superstizioni buone solo per i creduloni e che non potevano appartenere al suo modo, estremamente razionale, di catalogare e risolvere il sapere dell'uomo.
A me, come astrologo, la sua presa di distanza dall'astrologia è sempre dispiaciuta e così, nel tentativo di conciliare la mia ammirazione per il suo ingegno e il dispiacere per il suo appoggio al Cicap, ho finito col pensare che, forse, i veri personaggi coltivano e mostrano apposta qualche difetto più o meno esecrabile di cui noi, persone normali, possiamo con generosità perdonarli sentendoci per un breve momento e in quel contesto un pò migliori di loro...

Non farò una analisi completa del suo tema ma evidenzierò solo alcuni aspetti degni di nota, oltre alle indicazioni astrologiche relative alla sua morte.
Ho rettificato un po' alla buona l'ora di nascita spostandola dalle 18:30 (ora evidentemente arrotondata) alle 18:38, così da far cadere il MC nel 18° dell'ariete che è secondo la tradizione dei gradi Tebaici (o Tebani) un grado Regale.


Comincerò dicendo che la dominante del suo tema non può che essere rappresentata dal pianeta Urano.

Di solito i pianeti esterni moderni non rivestono in un tema natale la stessa importanza dei pianeti classici, sono pianeti che con la loro lentezza danno significati più legati alle vicende del mondo, delle nazioni, hanno cioè più a che fare con la collettività che con l'individualità, ma quando uno di loro è angolare e vicino agli assi e in aspetto (tolemaico) con i pianeti personali allora può diventare uno degli attori principali se non addirittura il primo attore.....
Qui Urano non è solo angolare ma anche strettamente congiunto al Medio Cielo, e domina il tema dall'alto del cielo per mezzo di ben otto aspetti che lo collegano con tutti gli altri astri eccetto Nettuno, cosa abbastanza rara anche quando si usano aspetti con orbite larghe secondo le regole dell'astrologia classica (qui un post sull'argomento), indiscutibilmente Urano è in questa carta un pianeta di primaria importanza.
Per ciò che riguarda questa analisi diciamo che in questa carta qualsiasi pianeta sia interessato da un transito o una direzione ecco che anche Urano, attraverso i suoi aspetti, viene coinvolto e partecipa all'evento.
Urano è il punto di sfogo del quadrato a T che coinvolge Plutone e la congiunzione Sole, Marte e Saturno, è anche punto di sfogo dell'opposizione Giove Venere e infine è parte del gran Trigono con Plutone e la congiunzione Luna/Mercurio.

Urano al MC segnala una persona con tratti assolutamente originali per ciò che riguarda la sua posizione nella società, qualcuno come pochi altri nella sua professione, un apportatore di novità e rivoluzioni nell'ambito del suo lavoro che lo faranno emergere senza possibilità di confronto con nessun' altro, in poche parole un originale e allo stesso tempo un innovatore.
Inoltre Urano è indice di continue piccole e grandi rivoluzioni nella carriera, cambiamenti improvvisi, nuove strade imboccate senza guardarsi indietro.

Naturalmente ci sono anche gli altri pianeti da considerare e val la pena premettere che Umberto Eco era uno dei tanti con il sole in Capricorno che assomigliano solo in parte agli stereotipi dell'astrologia segnosolare.
Non era burbero, serioso e autoritario, anzi, malgrado avesse ben tre pianeti personali in questo segno di terra era famoso per essere sì autorevole ma non autoritario, invece era fin dai tempi dell'università conosciuto e stimato proprio per il suo essere alla mano con qualsiasi persona lo avvicinasse, allievi, studenti, colleghi o semplici estranei, famoso il suo voler farsi dare del tu dai suoi studenti, si potrebbe dire che era amichevolmente autorevole, pur se schivo e restio a parlare di se stesso e della sua vita intima, del resto la casa 7a in Aquario è sempre indice di facilità nell'instaurare rapporti amichevoli con il prossimo ma anche di capacità di mantenere sempre un minimo di distanza.

Le caratteristiche capricorniane le troviamo nell'essere attaccato al suo lavoro, seriamente attaccato, non per sè ma per una certa etica del sapere, per cui chi sa deve fare in modo che anche gli altri fruiscano del suo sapere...sole e saturno sono in 6a casa, quella del servizio agli altri.
Certamente nessuno con sole e saturno in capricorno può esimersi dall'amare la carta stampata, il foglio scritto, la parola vergata nero su bianco...Saturno in sesta casa e co-governatore della stessa (la casa che significa il posto di lavoro) è il pianeta degli editori, stampatori, tipografi, cioè di tutti coloro che un tempo lavoravano con il piombo al servizio della "parola" scritta...Saturno inoltre descrive bene lo studioso che ama operare in solitudine, il ricercatore, il topo di biblioteca, colui che ama l'odore della carta e dell'inchiostro di stampa, e che non cambierebbe il suono, anzi la musica, emessa da una pagina di libro quando viene sfogliata nemmeno con un milione di e-books.

Ascendente in Leone, primo decano governato da Saturno, da qui la sua immagine pubblica un po' contraddittoria, era un primo attore ma non amava rimanere a lungo sotto le luci della ribalta, era divenuto un divo della saggistica e della narrativa, un intellettuale famoso come pochi, invitato come professore o conferenziere in ogni angolo del mondo ma preferiva molto di più mescolarsi tra i suoi allievi, tenere lezioni e trovarsi a chiacchierare in osteria...e poi chiudersi nel suo studio a lavorare negandosi a tutti, ricordatevi di Urano, non riuscirete mai a mettere una etichetta precisa a chi ha un Urano preminente nel tema...
E' infatti notevole la contraddizione tra il ricercatore solitario che passava le giornate a documentarsi e poi le nottate a scrivere i suoi saggi e il piacevole compagno di ore e ore passate con amici o colleghi a parlare o fare qualsiasi altra cosa gli garbasse al momento, poteva alternare stati di laboriosa solitudine ad altri di allegra socializzazione senza che questo lo turbasse minimamente...sapeva trovare una buona ragione per fare questo e quello...Urano in questa carta natale è veramente dappertutto, se poi teniamo conto del trigono con la Luna in Sagittario e Giove in Leone ecco che non è più possibile tirare conclusioni certe e ogni definizioni può allo stesso tempo essere giusta ma anche sbagliata...certo non era e non poteva essere un tipo dalle mezze misure.

La Luna in Sagittario indica di solito persone con la necessità assoluta di muoversi (pochi hanno viaggiato come lui in giro per il mondo) ed esprimersi liberamente e soprattutto, essendo in 5a casa, di poter "creare" liberamente, senza vincoli di tempo (non amava scrivere per giornali e riviste articoli che richiedessero per andare in stampa il completamento entro stretti termini temporali) e senza vincoli di soggetto; poteva andare da un saggio in cui analizzava del fenomeno di Mike Bongiorno ad un articolo sulla fenomenologia di internet o una dotta disquisizione sulle opere dimenticate di qualche oscuro, e sconosciuto ai più, studioso e monaco medievale e alla fine li faceva diventare argomenti della stessa importanza.
Il suo amore per l'indipendenza lo ha dimostrato fino all'ultimo quando, lo scorso anno decise di rompere con la casa editrice di sempre, che aveva deciso di farsi acquistare, anzi di vendersi, alla Mondadori, e di fondarne una nuova.
.....Urano al MC che non ama comandare ma nemmeno si fa comandare...

Giove in Leone è sempre un pò ipertrofico, esagerato, in tutte le sue manifestazioni, meno male che è abbastanza distante dall'Ascendente da condizionarlo solo fino ad un certo punto, è invece più vicino alla cuspide della 2a casa (le proprie attitudini, le risorse personali, oltre che le condizioni finanziarie). Consideriamo anche come questo Giove ipertrofico, con la sua posizione  faccia da bilanciamento all'azione atrofizzante di Saturno in Capricorno.

Non possiamo trascurare la congiunzione per antiscia di Sole e Luna (qui un post sull'argomento) significa che volontà e bisogni del soggetto sono in sintonia, ma non una sintonia monocolore e a volte maniacale come capita spesso quando sole e luna sono congiunti nello stesso segno ma una sintonia audace e movimentata, in continuo divenire alla ricerca fruttuosa di nuovi spunti e nuove aperture, Luna in 5a casa (la creatività) e Sole in 6a (il lavorare) dicono tutto senza bisogno di tante parole.
La conseguenza forse più evidente di questa antiscia è di costringere l'altrimenti duro Sole in Capricorno a subire l'influenza della Luna libertaria in Sagittario, ammorbidendo di molto le sue caratteristiche autoritarie.

L'ultima considerazione riguarda i nodi lunari (qui un post sull'argomento) che come spesso accade sono molto utili nel completare il tema natale, Nodo Nord in 9a casa, enfatizza l'importanza dell'istruzione superiore (anticamente questa casa significava la filosofia, l'astrologia e la religione) e dei lunghi viaggi nella vita del soggetto.
Nodo Sud in 3a casa, la lettura, e la scrittura, i libri, la comunicazione, come nodo sud rappresenta bene le energie, il tempo e i soldi spesi per mantenere la mania, del tutto seria peraltro, sia di scrivere libri che di possederli anche al di là del ragionevole, un buco nero impossibile da riempire...
Considerate le doti di Umberto Eco come comunicatore, divulgatore, saggista, scrittore e maestro internazionalmente conosciuto, e collezionista di libri, direi che l'asse 3a/9a casa come posizione dei nodi risulta essere estremamente adatta a sintetizzare la vita del soggetto.

Per il giorno della sua morte partiamo dalle solite considerazioni circa la necessità di controllare le possibilità di verificarsi dell'evento con almeno tre metodi di previsione astrologica, possibilmente partendo da quelli più ampi come periodo fino a quelli più precisi.
In ogni caso, a prescindere da quanti e quali sistemi si usino per una previsione astrologica, va sempre tenuto presente che niente può avvenire se non è promesso nella carta di nascita.

Cominciamo con il calcolo del signore del tempo, il chronocrator dei greci, valido nel giorno del decesso.
Secondo il metodo della Firdaria (qui un post sull'argomento), essendo la carta notturna si parte alla nascita con la Luna come primo signore e si ricomincia ancora con la Luna dopo il primo giro di 75 anni, il periodo attuale e cioè  dal 5 gennaio 2016 al 1 agosto 2017 è governato da Saturno come Signore della firdaria principale e ancora Saturno come Signore della firdaria secondaria.
A parte i soliti significati generici: responsabilità, restrizioni, difficoltà, ostacoli, Saturno in questa carta è anche il signore della casa 8a, quella della morte, e quindi porta senza equivoci anche questo simbolismo.
La firdaria precedente, che governava il periodo in cui gli fu diagnosticato il tumore al Pancreas che nel giro di due anni ne ha causato la morte, era sotto la signoria della Luna e Mercurio, entrambi governatori della 12a casa, quella delle disgrazie e degli ospedali.
Notare che il segno del Cancro, qui intercettato in 12a casa, in astrologia medica è significante del Pancreas (assieme al segno della Vergine).

Che Saturno sia coinvolto già dalla carta natale lo si vede dal fatto che secondo tradizione  Saturno deve essere qui considerato come il pianeta "anareta" (portatore di morte), dato il suo carattere di pianeta malefico e governatore della casa 8a (la morte), considerando poi la sua posizione in 6a casa (le malattie) congiunto a Marte e opposto a Plutone in Cancro sull'asse 6a casa/12a casa, malattie/ospedali diciamo che le promesse nella carta natale ci sono già.

Direzioni per arco solare al 19 2 2016
Trovato ciò che viene promesso dalla carta natale e dalla firdaria passiamo ad una tecnica più precisa e cioè quella delle direzioni per arco solare, cioè faremo muovere tutti i pianeti e le cuspidi della case dello stesso arco in gradi lungo l'eclittica pari allo spostamento del sole calcolato secondo la formula "un giorno per un anno di vita"
Nella tecnica delle direzioni per arco solare si usa calcolare la posizione del sole come per le progressioni secondarie (un giorno per ogni anno di vita calcolato con le effemeridi) ma poi a differenza delle progressioni che usano le effemeridi per spostare di un giorno per ogni anno anche tutti gli altri pianeti impiegando la velocità di spostamento relativa a ogni pianeta, qui tutti i pianeti vengono spostati in avanti dello stesso numero di gradi, e cioè quelli calcolati per il sole.
Questa tecnica è anche diversa dalle direzioni primarie classiche essendo calcolata sull'eclittica tenendo conto solo della longitudine dei pianeti, alcuni astrologi la considerano una tecnica spuria e non la usano ma è invece un sistema del tutto simbolico e non astronomico, portato in auge da Ebertin, tecnica piuttosto utile dato che senza tanti calcoli astronomici complicati e poco intuitivi riesce a dare egualmente una previsione molto precisa, ed è perfetta come tecnica per cercare rapidamente la conferma di ciò che era promesso dalla carta natale.

Come si può vedere dalla carta qui esposta, i pianeti diretti con arco solare per il giorno della morte di Umberto Eco sono nel cerchio esterno, vi sono un paio di posizioni altamente significative che non possono essere trascurate.

Innanzitutto Saturno che troviamo sia congiunto all'asse MC/IC che opposto alla Parte araba di morte (H8+Saturno-Luna, indicata con una croce), quindi abbiamo Marte diretto in quadratura al Sole, in trigono alla Luna e in congiunzione a Urano, quindi Plutone diretto che troviamo invece in opposizione a Urano e in sestile alla Luna; infine la cuspide della 4a casa (la fine delle cose) assieme alla Parte di morte diretti in congiunzione al Sole radix.

Direi che viene perfettamente mantenuta la promessa di Saturno vista all'inizio con l'aggiunta di un bel po' di altre posizioni negative piuttosto pesanti, va tenuto presente infatti che nelle direzioni anche gli aspetti favorevoli come trigoni e sestili sono indicatori di problemi se portano i raggi di pianeti malefici...

Infine consideriamo i transiti del giorno e dell'ora della morte di questo grande intellettuale, MIlano 19 Febbraio, ore 22:30.

Transiti al 19 2 2016

Si vede bene come Saturno (si comincia anche qui dalla promessa della carta natale e della firdaria) sia congiunto strettamente per transito alla Luna e quindi sia contemporaneamente in perfetto trigono con Urano (Saturno e Urano sono i governatori uno antico e l'altro moderno di casa 8a) e come Urano sia in transito sull'asse MC/IC e sulla parte di morte, infine Marte di transito in preciso sestile a Saturno natale.
Sempre gli stessi pianeti a mantenere le promesse iniziali, ripetendo situazioni simili di carta in carta.
Non serve nemmeno considerare la congiunzione Plutone con il Sole, abbastanza larga per questo pianeta extra lento, diciamo che sta come sottofondo.
Questo caso è abbastanza speciale da un punto di vista astrologico, di solito si trovano meno corrispondenze, ma proprio per questo è valido da un punto di vista didattico e dimostrativo, perché deve essere chiaro soprattutto un concetto che ho esposto già altre volte: solo una ripetizione di aspetti e posizioni simili tra più carte diverse può dare quella convergenza di significati indispensabile per arrivare ad una previsione, altrimenti avremo solo transiti che passano inosservati o rivoluzioni solari che non mantengono quanto dicono, con grande delusione di quanti si ostinano a usare solo un sistema di previsione (di solito il più semplice e cioè i transiti) ecc...ecc....

Sia nella carta di direzione che di transito sono stati considerati solo aspetti precisi, quasi esatti con orbita non  più grande di 1° circa, se si considerano aspetti più larghi come fanno molti, fino a 3 o 5 gradi allora si può dimostrare qualsiasi cosa con qualsiasi carta.

Concludo dicendo che spero solo che i familiari di Umberto Eco non siano lettori di almanacchi astrologici, perché se avessero aperto il libro con l'oroscopo dell'anno 2016 che ho fra le mie man (uno dei tanti pubblicati a ogni inizio anno e scritto da una vecchia volpe dell'astrologia della carta patinata e televisione) alla pagina di febbraio dedicata ai capricorno avrebbero letto e si sarebbero magari illusi leggendo, che nel mese di febbraio i nati nel segno "... avranno senz'altro buona energia, Marte sostiene il segno e anche Giove è ottimo...Piccole operazioni estetiche avranno successo....In generale l'ottimo aspetto dei pianeti non può che portare soddisfazione, c'è anche chi riesce finalmente a curare un problema che va avanti da anni....dal 20 le soluzioni sono più facili da trovare..." mah...per carità di patria preferisco non commentare ulteriormente, in fin dei conti a me è andata anche bene visto che in febbraio ho solo sofferto di una influenza neanche tanto forte...ma non è che gli oroscopari dediti all'astrologia segnosolare oltre che portare cattiva fama all'astrologia portano anche sfiga?...nel dubbio comincio a fare scongiuri...

3 commenti:

Adriano G. V. Esposito ha detto...

Dai, il CICAP non è "una specie di nemico" o un nemico puro, dell'Astrologia. Semplicemente valuta ogni anno quanti di quegli "astrologi previsori" che riempiono i mass-media hanno azzeccato le loro previsioni. E sottolinea come l'Astrologia non sia una Scienza né abbia mai mostrato prove della dinamica dell'influenza dello stato del cielo sulle persone né dei suoi effetti.

Questo non è essere nemici dell'Astrologia, questo è solo esprimere il pensiero scientifico-razionale.

Il conflitto nasce solo se qualcuno vuole attribuire all'Astrologia il ruolo di Scienza e/o affermare che le dinamiche e gli effetti di cui sopra sono dimostrati scientificamente.


Ma chi sarebbe così folle?

Saturnello ha detto...

beh....non saranno nemici ma amici non lo sono di sicuro...

Posso trovarmi d'accordo con il cicap sulla scarsa considerazione per gli oroscopari di turno che scrivono sulle riviste o si fanno vedere alla TV, però non manca mai presso il cicap il genio di turno che ripropone abbastanza ciclicamente (e con poca fantasia) il problema della costellazione di Ofiuco o della precessione degli equinozi solo per poter affermare quanto sono stupidi tutti gli astrologi...(vedi mio post sull'argomento).
Sono dei seguaci della scienza e del pensiero scientifico-razionale ma si dimenticano sempre di uno dei principi fondamentali del pensiero scientifico e cioè che non si dovrebbe mai trattare di argomenti che non si conoscono.
Comportandosi in tal modo finiscono col fare di tutta l'erba un fascio o, per dirla con un proverbio anglosassone, col buttare via il bimbo assieme all'acqua sporca...
Il fatto è che tutti coloro che seriamente si sono messi a studiare astrologia alla fine sono passati dalla incredulità alla fede...il caso più noto è quello del matematico e statistico francese Gacquelin.

Siccome ho passato tutta la mia vita lavorativa nella grande industria circondato dal pensiero scientifico razionale, che ho usato per quanto ho potuto, conosco bene gli errori e le imprecisioni a cui può portare e che sono di gran lunga più importanti e seri di una previsione astrologica sbagliata...

Se io prendessi ad esempio quell'ingegnere americano che all'inizio dello scorso secolo aveva "previsto" come l'invenzione dell'automobile non avrebbe mai preso piede visto che nessun essere umano avrebbe mai potuto affrontare una velocità superiore ai 50 Km/h per problemi di respirazione, e usassi questo episodio per dire come tutti gli ingegneri siano degli stupidi, sarebbe una cosa giusta?

Stavo giusto leggendo ieri sull'ultimo fascicolo di Focus come su 34 importanti scoperte"scientifiche" degli ultimi 50 anni ben 14 erano o totalmente infondate o del tutto sovrastimate...bel risultato del pensiero scientifico_razionale che si occupa di astrologia ma non è capace di guardare in casa propria.

Personalmente (basta leggere i miei post per rendersene conto) non sono sicuramente tra coloro che vorrebbero l'ingresso dell'astrologia tra le scienze esatte, ci mancherebbe...l'astrologia è, come la chiamava W.Lilly nel '600 un'ARTE, oppure come viene chiamata oggi da tanti, tra cui il sottoscritto, una disciplina umanistica esattamente come la psicologia e nei suoi risultati dipende dall'interazione tra individui e non da modelli matematici.
Per terminare qui il discorso penso che attribuire all'astrologia un ruolo di scienza equivalga a sminuirne l'importanza, a declassarla, altro che...

Certamente tra gli astrologi esiste ancora una fascia di impreparati e mal informati per i quali le sorti dell'uomo dipendono (invece di riflettere soltanto) dalla posizione dei pianeti nel cielo, ma io che posso farci?

Quando la scienza e gli scienziati (non tutti certamente) si arrenderanno all'evidenza che l'uomo non è solo descritto dalle proteine del suo DNA allora speriamo che ci possa essere un confronto serio tra le parti.

Saturnello

Anonimo ha detto...

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